Schede

Pygocentrus Cariba

Dettagli

descrizione immagineNOME SCIENTIFICO: Pygocentrus Cariba

ALTRE DENOMINAZIONI:¬†Caribe (nome attribuitogli dai venezuelani in riferimento alla trib√Ļ di indiani cannibali che popolava le coste caraibiche)
-Notatus
-Piranha rosso dell Orinoco
-Capaburro (castratore di asini, questo nome si deve al fatto che duranti gli attraversamenti dei fiumi da parte delle mandri di allevamento esso morde i genitali degli animali)
-Stigmaterythraeus piranha

DISTRIBUZIONE: Il Cariba popola il fiume Orinoco in Venezuela, nella parte superiore dell america meridionale e tutti i suoi afluenti, nella stagione delle piogge i fiumi straripano sommergendo la foresta e l intero bacino dello Llanos nel quale si concentrano una moltitudine di specie differenti di animali compresi i cariba.

DIMENSIONE:¬†Il P. Cariba pu√≤ arrivare ad una lunghezza di 30-35 cm. In natura sono stati trovati anche esemplari di 40 centimetri ma sono estremamente rari. Gli esemplari in acquario sono di solito pi√Ļ piccoli, possono arrivare al massimo a 30/32 cm se hanno uno spazio adeguato.

MORFOLOGIA: la struttura del Cariba è segnata da una corporatura estremamente raccolta compatta e muscolosa, che gli consente di esercitare un enorme forza sulle possenti mandibole le quali, dotate di una dentatura affilatissima permettono al piranha si staccare con una rapidità fulminea brandelli di carne dal corpo della preda.

LONGEVITA': In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. Nell'acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 10 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.

LITRAGGIO: Come tutti i pygocentrus anche il cariba necessita di un buon litraggio, quando il pesce è ancora giovane 120 litri ad esemplare sono sufficienti, ma con la crescita ogni predatore necessita almeno di 150 litri se lo si vuole vedere crescere, lunghezza minima della vasca 120cm. ATTENZIONE: 100 litri è un calcolo empirico fatto per rendere l'idea dello spazio minimo da dedicare ad ogni esemplare !

ARREDO: Predilige fondali scuri, acquari abbastanza piantumati sono utili in quanto apportano ossigeno e assimilano nitrati, leghi e rocce ben posizionate senza parti contundenti creano un bell habitat per questi pesci.

TEMPERATURA:¬†26¬į / 29¬į
Una temperatura pi√Ļ alta pu√≤ rendere i Piranha pi√Ļ aggressivi e provocare pi√Ļ stress.

VALORI: PH= 6 / 7,2 GH= 6 / 10 KH= 2 / 5

SPECIE COMPATIBILI:¬†Alcuni allevatori fanno convivere in acquario questa specie con le altre del genere Pygocentrus (piraya, nattereri e ternetzi). Pur essendo innaturale in quanto in natura non vivono assieme, si pu√≤ riuscire in questo genere di convivenza purch√® venga dato un litraggio considerevole. Comunque questo tipo di convivenza √® consigliabile solo ai pi√Ļ esperti in quanto i pesci vanno tenuti sotto continuo controllo. Infatti tutte le 4 speci di Pygocentrus sono predatori l'uno dell'altro e l‚Äô acquario essendo un sistema chiuso pu√≤ creare facilmente le condizioni per lo sterminio della specie di pygocentrus pi√Ļ debole presente in acquario da parte di quella pi√Ļ forte.

ALIMENTAZIONE IN NATURA ed IN ACQUARIO: In natura gradisce anche animali vivi quali pesci, anfibi, roditori e altri piccoli mammiferi. In acquario i piranha è bene fin da piccoli alimenterli con una dieta molto varia ed elastica, sia perchè gli esemplari giovani hanno bisogno di tutti i tipi di vitamine per crescere,sia perchè cosi evitiamo che quando diventeranno adulti, saranno abituati a mangiare solo pochi cibi. Possiamo alimentare i piranha in acquario con: - Carne (Tutti i tipi tranne quella di maiale) - Pesce fresco o surgelato in genere - Gamberetti (importanti per la colorazione rossa del ventre) - Cuore di Bue - Polipo - Seppie - Pesce vivo - Stick di carne - Mangime in pastiglie a base di carne - Vermetti

DENTI: I denti del CARIBA sono larghi, tricuspidi e taglienti come un rasoio. I denti poggiano su di una muscolatura possente che ha abbastanza forza per stroncare un dito di un piede o di una mano con un morso! Un giovane esemplare di CARIBA di 20-21 cm ha già denti lunghi 7 mm!

RIPRODUZIONE: La specie non presenta dimorfismo sessuale. Questa specie non è riprodotta in cattività..

CONCLUSIONE:¬†il cariba √® certamente il piranha pi√Ļ aggressivo della specie, attaccando in branco con velocit√† fulminea nn lascia scampo alle prede, si sono registrati pochi attacchi all uomo, in quanto la popolazione locale ha imparato a convivere con questi pesci e col passare degli anni si √® capito che il piranha nn v√† considerato come danno in quanto svolge un ruolo importante per l ecosistema ed √® anch esso un anello fondamentale nella catena alimentare.

IMMAGINI:

 descrizione immagine descrizione immagine descrizione immagine descrizione immagine

VIDEO:

http://youtu.be/fh7wh20-Chw

http://youtu.be/EGAZw3tJ5Vo

http://youtu.be/a2VCIsKwfKQ

http://youtu.be/1DjL3iJbJqY