Schede

Pygocentrus PIRAYA

Dettagli

NOME SCIENTIFICO: 
pygocentrus piraya (Cuvier 1819)

ALTRE DENOMINAZIONI:
 Pygocentrus Bidorsalis (Kner (ex Heckel) 1860),Pygocentrus piranha (Agassiz, 1829), Yellow Piranha, Rio San Francisco Piranha,Flamed Piranha

DISTRIBUZIONE:
 La presenza della specie è limitata al bacino del Rio São Francisco (lungo piu di 3000 chilometri) Brasile,la popolazione di piraya è in continua diminuzione a causa degli interventi umani e alla espansione delle città presenti lungo il corso d'acqua.
il P.Piraya e il S. brandtii sono gli unici piranha noti per abitare unicamente questo fiume e i suoi affluenti.

CENNI STORICI DI CLASSIFICAZIONE: Pygocentrus Piraya è la più grande delle 3 specie di "vero*" piranha,raggiungendo spesso la dimensione impressionante di 45/50cm, solitamente per la detenzione in acquario casalingo vengono importati esemplari piu giovani e piccoli.
*(Le altre due specie che i ricercatori classificano come"veri piranha" sono il pygocentrus cariba e il pygocentrus nattereri e sono molto più piccoli di dimensioni rispetto al P. Piraya)
L'hobby della detenzione di piranha in acquari casalinghi inizia a diffondersi in america e in europa nei primi anni sessanta,prima di questo periodo moltissime persone non sapevano nemmeno cosa fossero i piranha,figuriamoci se erano a conoscienza del numero di speci presenti in natura! 
I primi P. Piraya furono detenuti in acquario intorno il 1975(naturalmente si parla di pochissimi e rari esemplari)allora difficilmente distinguibili dai P. nattereri in base alle poche informazioni di cui si disponeva,anche se le fiamme presenti sul corpo erano una chiara indicazione della specie p.piraya
Oggi invece, non è raro trovarli nei negozi di animali specializzati in pesci "stravaganti"

DIMENSIONE: 

come gia riportato è il pygocentrus piu grande,e forse la specie di piranha piu grande in assoluto.

sono stati pescati esemplari record di quasi 60cm

MORFOLOGIA:

La morfologia del Piraya è molto simile a quella del Nattereri, l’ avannotto ha un aspetto molto più esile rispetto agli altri Pygocentrus, da adulto assume la classica forma rotondeggiante estremamente raccolta, la testa e la mandibola sono quasi sproporzionate rispetto al corpo.
L occhio è di colore chiaro,Recenti studi fatti sul corpo dei piraya hanno rivelato che il pigmento giallo/arancio è molto piu presente in questo piranha che in tutti gli altri esemplari del genere pygocentrus,da qui si può evincere che i piraya oltre ad avere una forte colorazione da giovani,tendono a mantenerla anche una volta raggiunta l'età adulta,a differenza degli altri pygo che inevitabilmente tendono ad attenuare i colori
il colore non si limita al ventre ma partendo dalla mandibola si estende fino alla pinna caudale e in alto verso il dorso oltrepassa la linea laterale con vere e proprie fiammate che possono anche raggiungere il dorso del piranha (deve a questo il soprannome di flamed piranha).
La colorazione del Piraya dipende dalla zona di origine, esistono tre varietà di questo pesce il piraya yellow quello orange e quello red (rispettivamente di colore giallo, arancione o rosso).
un altro elemento distintivo fondamentale è la crescita di raggi all'interno della pinna adiposa che sembrano svilupparsi dopo la il raggiungimento dei 9 centimetri di lunghezza circa

LONGEVITA’:
In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. In acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 25 anni. Comunque, 15 anni sembrano essere la norma per un piranha in cattività, a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.

LITRAGGIO:
Il giovane Piraya necessita di almeno 300 litrI ( 120 Lx50 P come misura minima), in età adulta la specie dovrebbe essere allevata in vasche da almeno 400 litri (dalle dimensioni minime di 120 Lx60 P); tali dimensioni sono fondamentali, oltre che per la salute e la tranquillità del Piranha, anche per la sua crescita, infatti è provato che più gli si dà spazio più il Piranha cresce.

ARREDO:
l'importante è non far mancare discreti ripari,possiamo aiutarci quindi con grosse radici, come quelle ADA,che sono adatte a ricreare ambienti amazzonici, o anche radici di mangrovie, Java ecc..Per contribuire ed aiutare inoltre il Piraya al giusto ambientamento, possiamo contare anche su una vasta scelta di piante, preferibilmente robuste come: Anubias,echinodorus,vallisneria e microsorum.Per chi ama invece le galleggianti possiamo affidarci alle Limnobium leavigatum,pistia stratiotes e ceraphyllium. Insomma l'arredo cambia a seconda i gusti personali, l'importante è ricreare un ambiente adeguato come detto sopra.Il piraya come tutti i piranha è un pesce di fiume, quindi in natura soggetto a forti correnti, possiamo ricreare lo stesso effetto con delle pompe di movimento,che oltre a far sentire a proprio agio il pesce,aiuta lui a crescere sano e forte

VALORI:
Benchè sia sempre difficile fornire un range di valori preciso e affidabile quando si parla di pesci wild,in questo caso visto che la zona da cui proviene è abbastanza delimitata si riesce a fornire valori indicativi abbastanza precisi.
il Rio São Francisco è un fiume composto prevalentemete da acque bianche o limpide e i valori chimici di riferimento per un allevamento orrimale sono
PH che varia dal 8 al 9
KH 7/10
GH 10/12
TEMP. 26/27 
(si consiglia di allevare i piraya con acqua limpida e di tenere una buona durezza carbonica dell'acqua cosi da non far mai mancare calcio al pesce e prevenire la frequentissima" malattia del buco")

SPECIE COMPATIBILI:
a differenza degli altri pygocentrus il piraya ha una spiccata territorialità che aumenta sempre piu con la crescita,si possono provare convivenze con altri esemplari della stessa specie ma non si assicura assolutamente la buona riuscita della convivenza!
un allevamento ottimale consiste nell'allevamento di un singolo esemplare
una volta superati i 25/30 cm si può provare la convivenza con piccolissimi caricidi che non dovrebbero essere predati date le piccolissime dimensioni in rapporto alla mole del piraya

ALIMENTAZIONE IN ACQUARIO:
Carne una volta a settimana (pollo,tacchino,quaglia,manzo,vitello,cavallo), pesce fresco o surgelato, polipo, seppie,totani, gamberi (si consigliano le mazzancolle grige visto il loro alto contenuto di carotene),persico,trota,trota salmonata,latterini,salmone e alici(somministrare questi ultimi 2 non di frequente visto che sporcano parecchio l'acqua,meglio se prima dei cambi settimanali);si consiglia inoltre per completare la dieta di integrare alga spirulina e vitanime ad uso acquariofilo!

DENTI:
I denti del Piraya sono larghi, tricuspidi e taglienti come un rasoio. I denti poggiano su di una muscolatura possente che ha abbastanza forza per stroncare un dito di un piede o di una mano con un morso!

RIPRODUZIONE:

tra maschio e femmina non c'è diformismo sessuale; il sesso dell'esemplare si riconosce solo durante l'accoppiamento. La maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 15cm,non sono ancora state riscontrate riproduzioni in acquario

CONCLUSIONE:
Il costo del Piraya è spesso molto elevato in quanto le milizie che sorvegliano le piantagioni che ricoprono le sponde del rio San Francisco, si presentano armate e ostili verso i pescatori che si occupano della sua importazione, che sono costretti a pagare somme di denaro in cambio del permesso di navigazione in quelle acque. La tattica di caccia del Piraya è diversa da quella del resto della specie, questi tendono degli agguati veri e propri prima di sferrare il proprio devastante attacco di branco sulla preda.

IMMAGINI :