Schede

Pygocentrus Nattereri TERNETZI

Dettagli

NOME SCIENTIFICO:Pygocentrus (Nattereri) Ternetzi (Steindachner 1908 )

ALTRE DENOMINAZIONI:Yellow King Piranha,Gold Dust Piranha,Golden Red Belly Piranha,Yellow Red Belly Piranha

DISTRIBUZIONE:il Pygocentrus Nattereri Ternezi è presente in zone molto circoscritte che si trovano al di fuori della zona amazzonica,precisamente si possono reperire nella parte settentrionale dell’ Argentina e nell'estremo sud del Brasile.

Rio Paraña (Argentina)
Rio Paraguay (paraguay e brasile settentroionale)


CENNI STORICI DI CLASSIFICAZIONE: il pygocentrus ternetzi fu scoperto da Franz Steindachner,zoologo viennese,nel 1908 durante uno dei suoi viaggi per la classificazione della fauna ittica del sud-america.
il primo esemplare studiato fu trovato nel Rio Paraguay ed è stato confrontato con P. Piraya ;inizialmente la specie fu chiamata pygocentrus ternetzi perchè Steindachner ha voluto differenziare le popolazioni meridionali di Pygocentrus che non fossero P. Piraya (limitato al Rio São Francisco),senza però considerare o menzionare il P. nattereri in questo confronto.
successivamente alla sua scoperta,nel 1987,geryi compi la sua riclassificazione,cambiando il genus da pygocentrus a serrasalmus dopo aver studiato parecchi esemplari,ma in quel periodo le varie distinzioni di genus dei piranha non erano ancora del tutto chiare.
in fine nel 1997, Fink e Zelditch compirono lo studio definitivo su questa specie,incrociando gli studi con gli altri esemplari di pygocentrus presenti nelle zone a sud di argentina e Brasile,le verifiche portarono alla luce che non vi erano abbastanza differenze livratiche/morfologico/tassonomiche per definire il ternetzi come una 4a specie di pygocentrus,le somiglianze con il nattereri erano troppo marcate;così definirono il Ternezi con il nome tutt'ora valido : Pygocentrus Nattereri Ternetzi(cioè una variazione del normale nattereri)


DIMENSIONE: In natura si possono trovare esemplari di circa 40/43 cm (davvero grandi rispetto alla media del normale nattereri), ma in acquario raggiungerà queste dimensioni leggermente inferiori fermandosi sui 35/37 cm


MORFOLOGIA:la struttura del ternetzi è molto simile a quella del nattereri,cioè caratterizzata da una corporatura raccolta e tozza tipica dei pygocentrus,presenta una testa e un dorso più massicci e arrotondati.
il dorso è di colore grigio/argento negli esemplari adulti,in quelli di giovane età è presente una moltitudine di puntini neri arrotondati che spariranno con man mano con la crescita,mentre il ventre e la zona a ridosso dell'opercolo branchiale hanno una pigmentazione gialla nei giovani esemplari e nei sub-adulti,colorazione che va a perdersi quasi totalmente negli esemplari adulti,lasciando spazio alla colori più scuri come l'argento.
le pinne addominali,ventrali e l'anale inizialmente sono gialle poi con il tempo tendono ad uniformarsi alla colorazione della pinna pinna dorsale e caudale assumendo una tonalità ialina
l'occhio è di colore argenteo diversamente dal rosso/arancio del nattereri e la pupilla è attraversata da una banda nera verticale.

LONGEVITA’:In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. Nell'acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 15 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.


LITRAGGIO: Gli esemplari giovani possono essere tenuti in una vasca di 200/250 litri effettivi, crescendo è opportuno dare loro il giusto spazio per poter vivere degnamente quindi sono consigliato 300/350 litri netti per Sub-Adulti e Adulti.
per avere più di un esemplare si necessita di vasche davvero capienti,si parla di minimo 600 litri

ARREDO: Questo varia da litraggi a litraggi, l'importante è non far mancare discreti ripari,possiamo aiutarci quindi con grosse radici, come quelle ADA,che sono adatte a ricreare ambienti amazzonici, o anche radici di mangrovie, Java ecc..Per contribuire ed aiutare inoltre il ternetzi al giusto ambientamento, possiamo contare anche su una vasta scelta di piante, preferibilmente robuste come: Anubias,echinodorus,vallisneria e microsorum.Per chi ama invece le galleggianti possiamo affidarci alle Limnobium leavigatum,pistia stratiotes e ceraphyllium,è preferibile inserire un fondo il più possibile a quello natrale,perfetto sarebbe fornirgli una sabbia fine color ambra o marrone,in base alle zone da cui proviene si può scegliere se fornirgli un acqua ambrata,o lasciarla limpida
Il ternetzi come tutti i piranha è un pesce di fiume, quindi in natura soggetto a correnti che è bene ricreare in vasca tramite l'uso di pompe di movimento

VALORI: benchè sia sempre difficile fornire un range di valori preciso e affidabile quando si parla di pesci wild,in questo caso visto che la zona da cui proviene è abbastanza circoscritta si riesce a fornire valori indicativi abbastanza precisi!

Rio Paraña PH 7.5/8 GH 6/10 KH 5/7 temp: MIN 25° MAX 30°

Rio Paraguay PH 6/6.5 GH 6/8 KH 4/5 temp: MIN 24° MAX 27°

 

SPECIE COMPATIBILI:i pygocentrus nattereri ternetzi possono convivere (in vasche adeguatamente proporzionate) con esemplari conspecifici.
Alcuni allevatori fanno convivere in acquario questa specie con le altre del genere Pygocentrus (piraya, cariba e nattereri ternetzi),pur essendo innaturale in quanto in natura non vivono assieme (provengono da fiumi diversi quindi si deve stare attenti a mantenere valori consoni), si può riuscire in questo genere di convivenza purchè venga dato un litraggio considerevole. (sconsigliamo fortemente tale pratica,molto meglio allevarli in monospecifico)
Questo tipo di convivenza è consigliabile solo ai più esperti in quanto i pesci vanno tenuti sotto costante controllo visto che tutte le 3 specie di Pygocentrus sono predatori l'uno dell'altro ed essendo l'acquario un sistema chiuso può creare facilmente le condizioni per lo sterminio della specie di pygocentrus più debole a favore di quella più forte.

ALIMENTAZIONE IN ACQUARIO: Carne una volta a settimana (pollo,tacchino,quaglia,manzo,vitello,cavallo), pesce fresco o surgelato, polipo, seppie,totani, gamberi (si consigliano le mazzancolle grige visto il loro alto contenuto di carotene),persico,trota,trota salmonata,latterini,salmone e alici(somministrare questi ultimi 2 non di frequente visto che sporcano parecchio l'acqua,meglio se prima dei cambi settimanali);si consiglia inoltre per completare la dieta di integrare alga spirulina e vitanime ad uso acquariofilo!


RIPRODUZIONE: tra maschio e femmina non c'è dimorfismo sessuale; il sesso dell'esemplare si riconosce solo durante l'accoppiamento. La maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 15cm,non sono avvenute riproduzioni in cattività


CONCLUSIONE:il nattereri ternezi è un pesce molto raro,dato che popola acque che normalmente sono fuori dalle consuete zone di pesca per l'esportazione di pesci a destinazione acquariologica,questo comporta un prezzo altissimo persino per esemplari molto giovani (l'ultimo prezzo registrato era di circa 500 euro per esemplari di 7/8 cm).
oltre al prezzo e alla difficile reperibilità,l'estrema somiglianza con il nattereri ha portato il ternetzi ad essere un pesce allevato molto di rado in cattività e spesso non considerato,il carattere è quelli tipico dei pygocentrus wild,dopo l'ambientamento è un pesce che è sempre in cerca di cibo e mantiene un volume di nuoto abbastanza scarso,se non al momento del pasto quando entra in frenesia alimentare.

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