Schede

Archocentrus Multispinosus

Dettagli

Questa scheda non vuole essere un trattato scientifico, ma appunto una scheda di consigli, chiara e di facile consultazione per chi volesse intraprendere l'allevamento di questo splendido ciclide americano, arricchita con esperienze personali di chi la scrive.

Per chi volesse ulteriori informazioni sono in possesso del trattato scientifico ufficiale di presentazione della specie denominato : "Pubblicato in INDAGINI dell'ittiofauna DEI LAGHI Nicaragua, ed. Thomas B. Thorson (University of Nebraska-Lincoln, 1976). 1976 School of Life Sciences, University of Nebraska-Lincoln. quindi contattatemi attraverso il portale e sarò ben lieto di aiutarvi.

NOME: Archocentrus Multispinosus, ex herotilapia multispinosa soprannome Rainbow Ciclid

ORIGINE: Nicaragua / Costa Rica (Rio S.Juan, Lago Managua...).

VALORI: PH- 6,5/7,5 KH- 3/8 GH- 6/12 NO2- 0 NO3- 25max Temp C° = 26 / 28

FOTOPERIODO: 10/14 h

ARREDAMENTO: Le caratteristiche della vasca sono quelle tropicali, con fondo di quarzo preferibilmente scuro,vegetazione rigogliosa ma con le dovute precauzioni, inquanto essendo un ciclide ad alimentazione mista (onnivoro), con predilezione erbivora è facile che sradichi le piante più delicate per mangiarne le tenere radici. A ragione di ciò per la mia esperienze sono assolutamente da evitare le Vallinseria e soprattutto le palle di cledaphora se non protette da rete, di cui mi ha decimato un fitto angolo in 1 mese e 2 palline in 2 settimane. Cosa che può essere evitata con un corretta alimentazione. Tronchi e radici sono molto gradite, anche per i rilasci nell'acqua di tannini che aiutano l'acclimatazione soprattutto nei primi periodi dell'allevamento.

COMPORTAMENTO E ALLEVAMENTO: Archocentrus Multispinosus è un ciclide favoloso, da piccolo sui 4/5 cm si presenta marroncino, e alla scetticità iniziale, con la crescita esplode nel suo oro brillante. Sulla pinna dorsale presenta poderose spine con sfumature azzurre che gli hanno fatto meritare il soprannome di rainbow ciclid. Presenta una banda nera molto profonda che la attraversa da gli occhi alla pinna caudale, mentre sulle pinne ventrali la prevalenza di colore è l’azzurro. Le dimensioni massime si aggirano dai 10 ai 12 cm.

 Esemplare maschio di Spartan. 11cm

L’esemplare femmina è molto diverso e facilemte riconoscibile anche da piccoli, inquanto le pinne ventrali sono molto meno appuntite e soprattutto, la fronte è molto più addolcita e meno pronunciata.

Evidente l’immagine dell’esemplare femmina in mio possesso (dimensioni max 8 /10 cm):

E un ciclide da allevare a coppie, inquanto se lasciato solo il maschio diventa irrascibile e frenetico, aumentando l’attacco alla vegetazione e scavando profondi buchi nel fondo. In coppia invece diventa docile ( per quanto possa essere docile un ciclide americano) e una volta ritagliato il suo territorio non lo abbandona, anzi lo difende pur non avendo uova, ma iniziando un frenetico corteggiamento verso la sua compagna ai fini riproduttivi. Non sono ancora riuscito a riprodurli, perche la femmina non è ancora pronta, inquanto introdotta da poco, ma non è un ciclide difficile.

CONSIGLI SULL’ALLEVAMENTO: 1 volta a settimana, somministrate un pezzo di zucchina tagliato a dadi e sbollentato nel microonde per farlo affondare, oppure spinaci a palline sempre sbollentati, eviterà di farvi tribolare per proteggere le piante, per il resto mangia benissimo anche i mediun stick per ciclidi, alternando vermi del sangue surgelati e scaglie per ciclidi vegetali. Non tenete più di un maschio, inquanto entreranno in competizione movimentando inutilmente tutto l’acquario. Quando difende il territorio sa il fatto suo, quindi evitate il sovrapopolamento. Convivenze sperimentate e andate a buon fine: Astronotus Ocellatus, Thorichthys meeki, Aequidens Pulcher, Ancistrus, Hypselecara Temporalis.Questa scheda è stata prodotta da Spartan, utente Piranhaportal, e ceduta spontaneamente al medesimo portale per pubblica consultazione, ne è vietata la riproduzione parziale e totale sia di quanto scritto e delle immagini.