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Pygocentrus Nattereri

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descrizione immagineNOME SCIENTIFICO: Pygocentrus    nattereri

ALTRE DENOMINAZIONI: Red Belly  Piranha, Piranha dal ventre rosso.

DISTRIBUZIONE: Vivono nei fiumi dell'America Meridionale e centrale a est delle Ande inclusi i fiumi litoranei del Guyana e Brasile.

DIMENSIONE: Il P. Nattereri può  arrivare ad una lunghezza di 30-35 cm. In natura sono stati trovati anche esemplari di 40 centimetri ma sono estremamente rari. Gli esemplari in acquario sono di solito più piccoli, possono arrivare al massimo a 30 cm se hanno uno spazio adeguato.

MORFOLOGIA: Il Pygocentrus nattereri è una specie complessa con molte variazioni per quanto riguarda la forma del corpo e la colorazione. La morfologia dipendente dalla chimica dell’acqua e dall’alimentazione. Un altro aspetto che rende ancora più variegata la specie è che il P. nattereri è incrociato spesso negli allevamenti e a volte addirittura negli acquari. Quindi la colorazione o le forme del corpo appaiono dissimili dal P. Nattereri di cattura. I colori dei P. Nattereri selvatici sono più brillanti, ma una volta introdotti e fatti riprodurre in cattività lo stress e la mancanza di prede naturali li porta a perdere parte della colorazione. Si trovano in una varietà di colori della pancia che varia dal giallo-arancione-rosso (fig.2). Anche i colori del corpo sono molto variabili: argento-oro-nero. Alcuni hanno una colorazione a puntini oro così intensa che sono stati chiamati anche comunemente "piranha dalla polvere d’oro" (fig.2) La forma della testa di questi piranha può essere variabile a seconda del tipo di alimentazione alla quale il pesce è stato abituato. Una caratteristica che distinugue il Nattereri dagli altri Pygocentrus è il colore dell’occhio che inizia a colorarsi di rosso quando il pesce raggiunge una dimensione di circa 10 cm (fig.2). L’avannotto ha il corpo ricoperto da puntini neri che vanno via via sbiadendosi fino a scomparire completamente attorno agli 8-10 mesi di vita (fig.3). Il Nattereri adulto tende a perdere la sua tipica colorazione rossa del ventre e a scurirsi molto, fino a diventare in alcuni casi addirittura nero.

LONGEVITA': In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. Nell'acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 10 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.

LITRAGGIO: Per un esemplare l'acquario dovrà essere minimo 120 x 50 x 50 cm . Per una coppia di Piranha sarà necessario un acquario con una lunghezza minima della vasca di 120cm e 60 di profondità.

Molto importante per questi esemplari come per gli altri Pygocentrus è la profondità della vasca, soprattutto per gruppi, in quanto non sono pesci abituati a scattare ma girano per la vasca.Questo limiterà anche i litigi.

Ricordate che più spazio darete ai vostri Piranha e più saranno le possibilità di crescere pesci in salute.

ARREDO: Acquari ricchi di nascondigli e piante saranno apprezzati da questi pesci che amano nascondersi quando sono stressati o spaventati. Da evitare roccie o legni taglienti in quanto i P. Nattereri sono i più timidi del genere Pygocentrus e facilmente spaventabili scappando potrebbero ferirsi anche gravemente contro un’arredo tagliente.

TEMPERATURA: 23-28 gradi Una temperatura più alta può rendere i Piranha più aggressivi e provocare più stress.

VALORI: PH= 6 / 7,2 GH= 6 / 10 KH= 3 / 5

SPECIE COMPATIBILI: Alcuni allevatori fanno convivere in acquario questa specie con le altre del genere Pygocentrus (piraya, cariba e ternetzi). Pur essendo innaturale in quanto in natura non vivono assieme, si può riuscire in questo genere di convivenza purchè venga dato un litraggio considerevole. Comunque questo tipo di convivenza è consigliabile solo ai più esperti in quanto i pesci vanno tenuti sotto continuo controllo. Infatti tutte le 4 speci di Pygocentrus sono predatori l'uno dell'altro e l’ acquario essendo un sistema chiuso può creare facilmente le condizioni per lo sterminio della specie di pygocentrus più debole presente in acquario da parte di quella più forte.

ALIMENTAZIONE IN NATURA ED IN ACQUARIO: I metodi di caccia variano al variare dell’età del P. nattereri. Durante il giorno, cacciano gli esemplari più piccoli (8-11 cm). All’ alba e nel tardo pomeriggio fino alla sera vanno alla ricerca di prede gli esemplari più grandi. I P. Nattereri spesso si raggruppano nella vegetazione appostati in attesa della preda per tendere il loro agguato. Un altro metodo di caccia tipico del P. Nattereri è quello dell’inseguimento attivo della preda. Il P. nattereri ha una grande varietà di cibo nella sua dieta, incluso pinne, pesci (pezzi ed intero), piccoli roditori, insetti, lumache, ecc.. Il pizzicare le pinne delle prede è un modo comune di alimentarsi fra i giovani piranha. Passano a mangiare il pesce intero quando diventano più grandi. In acquario i piranha è bene fin da piccoli alimenterli con una dieta molto varia ed elastica, sia perchè gli esemplari giovani hanno bisogno di tutti i tipi di vitamine per crescere,sia perchè cosi evitiamo che quando diventeranno adulti, saranno abituati a mangiare solo pochi cibi. Si consiglia di alimentare i giovani P. Nattereri più volte al giorno con porzioni adeguate, diminuendo il numero di pasti man mano che crescono. Possiamo alimentare i piranha in acquario con: - Carne (Tutti i tipi tranne quella di maiale) - Pesce fresco o surgelato in genere - Gamberetti (importanti per la colorazione rossa del ventre) - Cuore di Bue - Polipo - Seppie - Pesce vivo - Stick di carne - Mangime in pastiglie a base di carne - Vermetti

DENTI: I denti del nattereri sono larghi, tricuspidi e taglienti come un rasoio. I denti poggiano su di una muscolatura possente che ha abbastanza forza per stroncare un dito di un piede o di una mano con un morso! Un giovane esemplare di Nattereri di 15 cm ha già denti lunghi 4 mm!

RIPRODUZIONE: La specie non presenta dimorfismo sessuale. Alcuni allevatori hanno notato delle differenze nei colori e nei comportamenti tra esemplari femmine e maschi ma queste sono visibili solo nel breve periodo di tempo che precede la deposizione delle uova. Il P. nattereri corteggia la femmina nuotando in cerchi. Questo dà luogo ad interazioni ventrali fra il maschio e la femmina. Le uova sono deposte in grappoli in nidi di circa 4-5 cm di profondità e 15 cm di diametro.

CONCLUSIONE: Probabilmente è il piranha del genere Pygocentrus più facile da allevare specie se tenuto in gruppo. È anche la specie più diffusa in natura trovata in gruppi che possono andare da 25 ad alcune centinaia di esemplari. In acquario va tenuto presente che ogni esemplare di P. Nattereri necessita di un minimo di 100 litri d’acqua. I nattereri d’allevamento sembrano vivere meglio in piccoli gruppi in acquario rispetto agli esemplari di cattura abituati a vivere in branchi di molti esemplari. Essendo infatti il più timido dei Pygocentrus il Nattereri è molto riservato, schivo e statico se allevato solo in acquario. E’ consigliabile formare branchi di Nattereri di almeno 5/6 esemplari. Se si alleva un piccolo branco bisogna fare comunque attenzione a dare il giusto spazio per evitare il cannibalismo. Stabiliranno un ordine gerarchico ben preciso all’interno del branco dove in genere l’esemplare più grosso (ma non sempre quello più grosso) sarà quello dominante e più aggressivo mentre i più piccoli e deboli saranno i più soggetti ad essere cannibalizzati dai compagni.

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