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Paracheirodon Innesi

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Paracheirodon Innesi

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NOME SCIENTIFICO: Paracheirodon Innesi 

ALTRE DENOMINAZIONI: Neon e in passato classificato come Hyphessobrycon Innesi. 

DISTRIBUZIONE:¬†Il Neon √® originario del bacino dell'Amazzonia Peruviana, dove abita il bacino idrografico del fiume Solim√Ķes e del Rio delle Amazzoni,in canali naturali e piccoli corsi d‚Äôacqua nella foresta, frequentando acque scure, torbide ed acque limpide, calme e tenere.¬†

DIMENSIONE: Lunghezza: fino a 4 cm. 

MORFOLOGIA:¬†Molto simile d'aspetto al Cardinale, essendo entrambi caratterizzati da una striscia fortemente rifrangente, tanto da sembrare luminosa. Si distingue dal Cardinale per la banda rossa che inizia a met√† del corpo e le pinne pi√Ļ sviluppate (nel Neon), globalmente il neon appare pi√Ļ "luminoso" del cardinale. Presenta un corpo corto, affusolato, compresso ai fianchi, il dorso √® leggermente incurvato, il ventre arrotondato. La coda √® forcuta. La livrea √® molto appariscente: il dorso √® grigio e comunque scuro tendente al verde oliva, composto da fittissimi e minuti puntini scuri; dall\'occhio parte una fascia orizzontale azzurro elettrico con riflessi metallici che termina al peduncolo caudale (due terzi del dorso). La gola √® grigia, il ventre bianco argenteo e presenta una banda rosso vivo che parte da met√† del corpo e va fino alla coda, con una macchia che si allunga fino alla pinna caudale. La bocca √® piccola.¬†

LONGEVITA': Pesce abbastanza robusto e molto longevo, può vivere in acquario anche 8 o 10 anni.

LITRAGGIO: Un calcolo approssimativo, considerando che il Neon può arrivare fino a 4cm, si ottiene circa un 5 litri netti ogni esemplare. 

ARREDO: L'arredamento dovrebbe prevedere fondo con colorazione piuttosto scura ed una fitta vegetazione lungo la parete posteriore e su quelle laterali della vasca con ampi spazi liberi al centro per il nuoto. Qualche legno di torbiera completerà efficacemente il tutto, con utilità anche sul piano delle condizioni dell'acqua per via delle sostanze che lentamente il legno di torbiera "cede" all'acqua. Per la stessa ragione può essere utile l'uso di torba nel filtro.

TEMPERATURA:¬†I Neon preferiscono temperature dai 20 ai 25¬įC le quali risultano pi√Ļ basse di quelle consigliate per i Cardinali.¬†

VALORI:¬†Acqua leggermente acida con pH intorno a 6,5 anche 7, durezza tra 5 e 15¬į dGH.

SPECIE COMPATIBILI: Pacifico e socievole; con Scalari e Discus può convivere, purché siano tenuti insieme sin da piccoli: crescendo uniti ai Neon, gli Scalari non li attaccheranno mai. In caso contrario potrebbero tranquillamente cibarsene. 

ALIMENTAZIONE IN NATURA ed IN ACQUARIO: Il neon è onnivoro: in acquario può essere nutrito con qualsiasi alimento minuto, tra quelli di produzione industriale o cibi vivi. Importante, come sempre, offrire una dieta variata, mentre alcuni autori consigliano anche l'uso di cibi che stimolino lo sviluppo della colorazione. 

DENTI:

RIPRODUZIONE:¬†Simile a quella del cardinale. La coppia inizia i giochi amorosi e si isola dal branco. L‚Äôacqua deve avere una durezza non superiore a 5 ¬į dGH, Temperatura intorno ai 25 ¬įC, illuminazione ridotta al minimo. Le uova (fino a 500) vengono deposte tra le foglie di muschi e piante acquatiche, al termine i genitori si allontanano rapidamente. I minuscoli avannotti si nutrono con infusori. Importante la quasi completa assenza di luce, mal tollerata dalle uova.¬†

CONCLUSIONE: Definirei il pesce Neon \"una macchia di colore per il tuo acquario\": una citazione nel pieno rispetto alla vita di questi fantastici esseri viventi. 

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