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Astronotus Ocellatus

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NOME SCIENTIFICO: Astronotus Ocellatus

ALTRE DENOMINAZIONI: Oscar, Astronoto, Acarà-acu (Portuguese)

DISTRIBUZIONE E LUOGHI D'ORIGINE: America meridionale, bacino del Rio delle Amazzoni, Rio Negro, Orinoco, in acque dal lento corso.

La specie è stata introdotta in Florida dove ormai è stabilmente inserita come specie alloctona.

DIMENSIONI: In cattività raggiunge i 33cm con un peso medio di 1,1 Kg, in natura benchè rari, sono stati catturati esemplari di 45cm.

MORFOLOGIA: Il corpo è grosso ed ovale, la bocca protrattile è grande e rivolta verso l'alto, può risucchiare agevolmente pesci di oltre 7cm.
Le pinne sono tutte ben sviluppate, la caudale è arrotondata e permette a questo ciclide scatti brevi ma potenti.
Sul peduncolo caudale è presente una macchia nera orlata d'oro, (da cui il nome Ocellatus).
La livrea giovanile si presenta nera marmorizzata di bianco perlaceo, con la crescita varia e si attesta su un colore di fondo verde-bruno scuro marmorizzato di arancione, ogni esemplare presenta disegni differenti.

La colorazione wild è meno appariscente, ma altrettanto bella, ormai è difficile trovare esemplari che non siano stati riprodotti in cattività.

Le varianti piu conosciute e diffuse in acquariologia sono: tiger, red tiger con variante marble, gold, albino, albino marble, long fin e red.

LONGEVITA': In condizioni ideali può superare i 15 anni.

LITRAGGIO: Per allevare una coppia formata sono richiesti 450 litri netti, dimensioni vasca150x60x50.
Per un singolo esemplare, la vasca dovrebbe avere almeno queste misure 120x60x50. In piccoli acquari questo pesce diventa apatico e sofferente.


ARREDO E CARATTERISTICHE DELLA VASCA: Questo Ciclide ha bisogno di molto spazio libero per il nuoto, se si dispone di grosse vasche dove è possibile ricreare un layout non minimal, evitare comunque di inserire costruzioni precarie, formate da legni e rocce, in quanto i grossi esemplari possono spostare agevolmente gli arredi causando pericolosi crolli.
Ama scavare, pertanto l'utilizzo di piante è sconsigliato.
E' necessario un filtraggio potente e sovradimensionato per far fronte al carico organico prodotto da questi pesci, preferibilmente esterno, e frequenti cambi parziali.

TEMPERATURA: 22-28¬įC

Uno studio effettuato nel 1982 sulla popolazione introdotta in Florida ha osservato che la temperatura di 12.9 ¬įC √® letale per la specie.


VALORI: 

PH 6.2-7.2 GH 7/12 KH 4-8 NO2 0

La specie non ha esigenze particolari per quanto riguarda la chimica dell'acqua, purchè essa sia sempre pulita ed il filtraggio efficiente.

COMPATIBILITA‚Äô: In et√† adulta pu√≤ diventare aggressivo e territoriale e anche se questa non √® una prerogativa di tutti gli esemplari, non andrebbe comunque abbinato a specie pi√Ļ piccole che sottometterebbe.

Non abbinarlo a grossi Ciclidi centro-americani come ad esempio Parapetenia Managuensis e Anphilophus Citrinellus in quanto se non si dispone di vasche importanti, l’Astronotus non regge il confronto con l’aggressività di questi ultimi.

Per quanto sopra esposto è sconsigliata la convivenza con altri Ciclidi a meno che la vasca non sia molto capiente e permetta una netta suddivisione dei territori.

Solitamente sono ben accetti come compagni di vasca, grossi Loricaridi.

Si segnalano inoltre esiti positivi di convivenza con Ciclidi di media taglia tipo Thorichthys Meeki e Aequidens Pulcher, a patto di non inserire coppie riproduttive e solo in litraggi importanti che permettano la creazione di una gerarchia di comunità equilibrata.

ALIMENTAZIONE: In natura, esaminando il contenuto dello stomaco, è stato osservato che gli esemplari adulti sono prevalentemente ittiofagi (si ciba di altri pesci), ma si nutrono anche di insetti vermi e crostacei.

In cattivit√† √® molto adattabile ed accetta quasi di tutto, √® molto importante variare la dieta il pi√Ļ possibile per non incorrere in problemi di salute, spesso non disdegnano apporti vegetali.

Accetta di buon grado mangimi in stick per Ciclidi, cuore di bue, crostacei, lombrichi,grilli, camole della farina seppur il vivo nella dieta è sconsigliato in quanto ad alto rischio di trasmissione patogena.

Questa specie √® particolarmente sensibile ai flagellati, che portano, quando infestano l‚Äôanimale in modo massiccio, alla famigerata ‚Äúmalattia del buco‚ÄĚ.

Questa si presenta con grossi buchi o crateri, solitamente ben visibili sulla nuca del pesce.

La prevenzione e la conoscenza delle caratteristiche di allevamento sono fondamentali.

Gli esemplari indeboliti a livello di difese immunitarie, a causa di alimentazione monotona, stress o condizioni sfavorevoli per quanto riguarda i valori dell’acqua, spesso vanno incontro a questa patologia.

E‚Äô pertanto necessario essere costanti nei cambi parziali, adottare un‚Äôalimentazione quanto pi√Ļ varia possibile e fornire a questi Ciclidi uno spazio adeguato e avvicinarsi il pi√Ļ possibile alle condizioni chimico-fisiche ideali, dell‚Äôacqua d‚Äôallevamento.

RIPRODUZIONE E DIMORFISMO SESSUALE: Non ci sono segni distintivi esterni per il riconoscimento certo dei sessi, solo durante il periodo della riproduzione è possibile osservando la forma della papilla genitale, nel maschio questa i presenta conica, mentre nella femmina è tronca o protrusa.

La femmina depone fino a 2000 uova solitamente su una superficie piatta precedentemente pulita da entrambi i partners, la schiusa avviene dopo 3-4 giorni dalla deposizione.

I piccoli, si dimostrano da subito molto voraci, entrambi i genitori si prodigano in intense cure parentali e difendono tenacemente la prole.

Una coppia in procinto di deporre si rivela molto aggressiva nei confronti dei compagni di vasca, pertanto è consigliabile, per chi volesse cimentarsi nella riproduzione, allevare la coppia in acquario monospecifico.

CONCLUSIONE: Ho allevato questa specie e posso affermare di non aver pi√Ļ avuto un‚Äôesperienza analoga, √® un pesce dotato di spiccata personalit√† ed intelligenza, non ci metter√† molto a riconoscere la persona che si prender√† cura di lui, arrivando a mangiare dalle sue mani, cosa che il mio esemplare non faceva con gli altri componenti della famiglia.

Regalerà moltissime soddisfazioni all’acquariofilo attento che saprà accudirlo nel rispetto delle sue caratteristiche ed esigenze.