Schede

Channa Gachua

Dettagli

 

 

NOME SCIENTIFICO: Channa Gachua 

ALTRE DENOMINAZIONI: Dwarf snakehead

DISTRIBUZIONE E LUOGHI D'ORIGINE: Inizialmente la provenienza sembrava essere circoscritta al basso Gange per poi scoprire che la specie è largamente distribuita in Indonesia, Vietnam, Taiwan, Bali, Laos e Cambogia.


DIMENSIONI: Questa specie raggiunge solitamente i 15cm ma la letteratura riporta una dimensione massima documentata di 20cm. Io sposo questa ipotesi, in quanto il mio esemplare alla morte misurava 22cm netti, sempre che non ci sia stata una confusione nella mia classificazione, cosa che non escludo vista la continua scoperta di nuove sottospecie.


MORFOLOGIA: Tipica forma dei Channidi con corpo allungato e pinne ben sviluppate, la dorsale e l’anale sono molto estese.
La pinna caudale, di forma tondeggiante, è ornata di uno splendido blu metallico con bordo rosso.

LONGEVITA': Ho tenuto un esemplare per 4 anni e mezzo, ma sicuramente la specie pur non essendo tra le più longeve, può raggiungere i 7-8 anni.

LITRAGGIO: Una vasca di 100x40 è più che sufficiente per questa specie.


ARREDO E CARATTERISTICHE DELLA VASCA: Il Channa Gachua ama acquari molto piantumati, ricchi di nascondigli e soprattutto con la presenza di vegetazione galleggiante dove possa ripararsi ed essere comunque vicino alla superficie.
Questo pesce infatti possiede il labirinto, organo che permette di immagazzinare ossigeno atmosferico, per tale caratteristica è in grado di sopravvivere in ambienti con pochissimo O2 come stagni e paludi.
Inoltre le pianti galleggianti creano un’illuminazione soffusa dove tali pesci si trovano a loro agio.
In natura hanno abitudini crepuscolari e notturne e sono in grado di cacciare anche in acque molto torbide e con scarsa visibilità.

TEMPERATURA: 20-28 °C.

VALORI: Ph da 6 a 8, Gh fino a 10, Kh 4-9.
Sono pesci molto resistenti e tenendo presente il vasto areale di distribuzione, possono tollerare una notevole gamma di valori.

COMPATIBILITA’: I piccoli pesci vengono visti come prede e di notte non hanno scampo (esperienza personale).
Tenendo sempre presente il carattere di ogni soggetto, in genere è una specie che può convivere con pesci grossi e pacifici, come ad esempio loricaridi, alcuni grossi caracidi e ciprinidi.
La convivenza con pesci territoriali, come ad esempio i ciclidi è a volte possibile, ma comunque sconsigliata.

ALIMENTAZIONE: In natura si cibano di piccoli pesci, insetti e loro larve, lombrichi e tutto quello che riescono a catturare.
Il mio esemplare oltre a crostacei e pesce azzurro, accettava di buon grado anche stick galleggianti per ciclidi o pesci carnivori.
Evitare carne rossa ed anche bianca in quanto il rapporto di lipidi può causare scompensi agli organi interni.

RIPRODUZIONE E DIMORFISMO SESSUALE: I maschi solitamente sono più colorati, dicorporatura più esile rispetto alle femmine che risultano più grosse e tondeggianti.
La riproduzione non è un evento difficile, purtroppo le generazioni allevate in cattività hanno sviluppato la tendenza a cibarsi dei propri piccoli una volta che questi siano arrivati al nuoto libero, cosa che non avviene in natura.


CONCLUSIONE: Un pesce molto interessante, io ho allevato una femmina per 4 anni 1/2 e alla morte misurava 22cm.
E’ bellissimo osservarli durante il nuoto nel fitto intrico della vegetazione, sono molto eleganti.
Se non stressati da altri compagni di vasca saranno attivi anche di giorno purchè l’illuminazione non sia troppo forte e ci siano diversi ostacoli dietro ai quali i pesci possano ripararsi.