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Ctenopoma Acutirostre

Dettagli

 

NOME SCIENTIFICO: Ctenopoma Acutirostre

ALTRE DENOMINAZIONI: Leopard Bushfish. 

DISTRIBUZIONE E LUOGHI D'ORIGINE: La specie si trova in tutto il bacino idrografico del Congo.

DIMENSIONI: Dimensione massima registrata in natura 20cm, 8 Inch
In cattività, esemplari di 15cm sono considerati già di ottima dimensione.


MORFOLOGIA: Il corpo è molto compresso e di forma ovoidale, tutte le pinne sono ben sviluppate, la dorsale e l’anale presentano delle vistose spine sui primi raggi.
Il colore di fondo varia dal beige al marrone chiaro, in età giovanile, ed è caratterizzato da un disegno irregolare di grosse macchie scure
Una di queste, vicino al peduncolo caudale si presenta più marcata.
Con l’avanzare dell’età il colore di fondo diventa sempre più scuro e negli esemplari più vecchi, la distinzione delle macchie risulta difficile.
Sull’opercolo, sotto l’occhio e sul peduncolo caudale sono presenti delle spine.
La bocca è protrattile (vedi foto).

LONGEVITA': Se ben mantenuto si tratta di un pesce longevo che può vivere fino a 15 anni.

LITRAGGIO: Per un esemplare adulto è sufficiente una vasca di 100x40hx30.

ARREDO E CARATTERISTICHE DELLA VASCA: Si tratta di un labirintite che può respirare ossigeno atmosferico e quindi andrebbe allevato in vasche non molto alte e con una temperatura dell’aria mai fredda, ideali sono le vasche chiuse, anche perché occasionalmente salta.
Generalmente timido, necessita di molti nascondigli e di una fitta vegetazione che possa servire da riparo e appostamento, si tratta di una vera e propria specie predatrice che effettua agguati a piccoli pesci, anfibi e crostacei.
Ha abitudini crepuscolari e notturne ma se la vasca è molto piantumata, soprattutto in superficie e la luce tenue, diventa molto attivo anche in pieno giorno.

TEMPERATURA: 24-28 °C.

VALORI: Ph da 6 a 7,5, Gh fino a 15, Kh 4-8, No2 zero, NO3 max 40.

COMPATIBILITA’: E’ molto pacifico, si dimostra territoriale solo verso esemplari della stessa specie, la convivenza con altri pesci è possibile, importante è che questi non vengano visti come prede.
Un esemplare adulto in linea di massima mangia pesci della grandezza di un guppy femmina adulto, circa 6cm, tutto ciò che risulta più grande di questa misura non corre rischi e non viene assolutamente disturbato.
E’ fondamentale non allevare questa specie con pesci aggressivi tipo Ciclidi, in quanto essendo una specie timida verrebbe sovrastata.
Ottimi compagni di vasca per un acquario allestito con specie delle stesse regioni di provenienza sono, Polypterus delle specie più piccole, Pantodon Buchholzi, caracidi tipo Alestes Longipinnis.
Si possono allevare in vasche di comunità con Loricaridi, e pacifici pesci di fondo.

ALIMENTAZIONE: In natura catturano pesci, anfibi e insetti.
Non si presenteranno problemi per l’alimentazione in acquario, si adattano velocemente al cibo secco.
Somministrare diversi tipi di cibo secco per pesci carnivori, pezzi di pesce, pesci interi, crostacei, lombrichi, evitare qualsiasi tipo di carne.

RIPRODUZIONE E DIMORFISMO SESSUALE: Il dimorfismo sessuale è difficile e bisogna disporre di esemplari sessualmente maturi, in questa specie la maturità sessuale viene raggiunta dopo diversi anni (3-5).
Il maschio presenta delle vistose spine sotto l’occhio e alla base del peduncolo caudale.
Depongono liberamente le uova che galleggiano, tra le piante acquatiche, a questo punto bisogna separare i riproduttori perché anche in natura non effettuano cure parentali.
La riproduzione in acquario fino ad oggi è avvenuta poche volte.

CONCLUSIONE: Attualmente ho in vasca due giovani esemplari e sono pesci indubbiamente interessanti.
Sono dei veri e propri pesci da agguato.
Si trovano a loro agio nella penombra e nella fitta vegetazione, pronti a scattare con la loro grossa bocca protrattile.
E’ un pesce che permette all’allevatore di spaziare con la fantasia per quanto riguarda il layout, di piantumare la vasca a proprio piacimento, questa specie non scava.