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Pygocentrus CARIBA (aggiornata 2015)

Dettagli

 

NOME SCIENTIFICO: Pygocentrus Cariba (Humboldt & Valenciennes 1821)

ALTRE DENOMINAZIONI:

Caribe Colorado (nome attribuitogli dai venezuelani in riferimento alla trib√Ļ di indiani cannibali che popolava le coste caraibiche),
Caribe Capa burro (castratore di asini, questo nome si deve al fatto che duranti gli attraversamenti dei fiumi da parte delle mandri di allevamento esso morde i genitali degli animali),
pygocentrus Notatus,Piranha rosso dell Orinoco e pygocentrus Stigmaterythraeus


DISTRIBUZIONE: popola gran parte del Rio Orinoco in Venezuela e i suoi affluenti in Colombia,nella stagione delle piogge i fiumi straripano sommergendo la foresta e l intero bacino dello Llanos nel quale si concentrano una moltitudine di specie differenti di animali compresi i cariba.
le zone interessate sono:Cinaruco- Orinoco, Apure / Orinoco, Cano Igues Portuguesa, Portuguesa-Apure, Delta dell'Orinoco, Guariquito, Uracoa, Medio Rio Orinoco, Caura, Capanaparo, Ventuari, Alto Orinoco, Ocamo, Cojedes, Rio Payara.


CENNI STORICI DI CLASSIFICAZIONE:fu scoperto nel 1821 da Friedrich Heinrich Alexander Freiherr von Humboldt e Achille Valenciennes;il primo era un naturalista, esploratore e botanico tedesco,il secondo uno zoologo francese specializzato nello studio dei pesci.
la prima volta fu descritto come Serrasalmo cariba,una trentina di anni dopo ( nel 1850) valenciennes rivide la nomenclatura come Serrasalmus caribe.
Nel 1875 Christian Frederik L√ľtken,uno zoologo danese e naturalista durante i suoi studi sulla famigli dei caracidi in sud-america cambi√≤ il nome della specie in Serrasalmus (Pygocentrus) notatus
Nel 1911 lo zoologo inglese George Herbert Fowler arrivò alla penultima riclassificazione come Pygocentrus stigmaterythraeus
infine l'1 marzo 2012 la California Academy of Sciences (CAS) dichiarò la classificazione finale come Pygocentrus cariba,nome tutt'ora valido!


DIMENSIONE: Il P. Cariba pu√≤ arrivare ad una lunghezza di 30/35 cm. In natura sono stati trovati anche esemplari di 38 cm ma sono estremamente rari. Gli esemplari in acquario sono di solito pi√Ļ piccoli, possono arrivare al massimo a 30/32 cm se hanno uno spazio adeguato.

 

MORFOLOGIA: l'elemento caratteristico dei pygocentrus cariba è sicuramente la macchia omerale,infatti sono i pesci del genus pygocentrus che la mostrano piu sviluppata e marcata,tanto che in alcuni esemplari può quasi arrivare all'inizio della pinna caudale
i giovani esemplari sono molto simili ai pygocentrus nattereri,sostanzialmente si differenziano per la maggiore presenza di puntini sul dorso e per la piccola macchia omerale che si trova subito dietro l'opercolo branchiale.
le pinne ventrali,pelviche e l'anale sono di un colore rosso acceso mentre la caudale,l'adiposa e la dorsale restano invariate come colorazione sia negli esemplari giovani che in quelli adulti
negli esemplari adulti il tipico colore rosso acceso del ventre tende a sparire quasi del tutto cosi come anche la macchia omerale,lasciando posto a una colorazione argentea come quella del dorso,ciò che resta sempre di colore rosso/arancio anche negli esemplari piu grandi sono le pinne ventrali ,quelle pelviche e la bordatura che rastrema la pinna anale
la morfologia è quella tipica dei pygocentrus,segnata da una corporatura estremamente raccolta compatta e muscolosa che gli consente di esercitare un enorme forza sulle possenti mandibole le quali ospitano una fila di denti tricuspidi, taglienti come rasoi,si consideri che un giovane esemplare di P.Cariba di 20-21 cm denti lunghi circaquasi 1 cm!

 

LONGEVITA': In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. Nell'acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 15 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.

 

LITRAGGIO: Gli esemplari giovani possono essere tenuti in una vasca di 250 litri effettivi, crescendo è opportuno dare loro il giusto spazio per poter vivere degnamente quindi sono consigliato 300/350 litri netti per Sub-Adulti e Adulti.
per avere pi√Ļ di un esemplare si necessita di vasche davvero capienti,si parla di minimo 400 litri con misure di lunghezza e profondit√† della vasca di almeno 150x60cm

 

ARREDO: Questo varia da litraggi a litraggi, l'importante √® non far mancare discreti ripari,possiamo aiutarci quindi con grosse radici, come quelle ADA,che sono adatte a ricreare ambienti amazzonici, o anche radici di mangrovie, Java ecc..Per contribuire ed aiutare inoltre il cariba al giusto ambientamento, possiamo contare anche su una vasta scelta di piante, preferibilmente robuste come: Anubias,echinodorus,vallisneria e microsorum.Per chi ama invece le galleggianti possiamo affidarci alle Limnobium leavigatum,pistia stratiotes e ceraphyllium,√® preferibile inserire un fondo il pi√Ļ possibile a quello natrale,perfetto sarebbe fornirgli una sabbia fine color ambra o marrone,in base alle zone da cui proviene si pu√≤ scegliere se fornirgli un acqua ambrata,o lasciarla limpida
Il cariba come tutti i piranha è un pesce di fiume, quindi in natura soggetto a correnti che è bene ricreare in vasca tramite l'uso di pompe di movimento


VALORI: benchè sia sempre difficile fornire un range di valori preciso e affidabile quando si parla di pesci wild,in questo caso visto che la zona da cui proviene è abbastanza delimitata si riesce a fornire valori indicativi abbastanza precisi!


- Rio Orinoco: PH 5,5/6.2 ( 6 ottimale) kH 4-5 GH 4/5 temp. 26-30¬į C

 

SPECIE COMPATIBILI:i pygocentrus cariba possono convivere (in vasche adeguatamente proporzionate) con esemplari conspecifici.
Alcuni allevatori fanno convivere in acquario questa specie con le altre del genere Pygocentrus (piraya, cariba e nattereri ternetzi),pur essendo innaturale in quanto in natura non vivono assieme (provengono da fiumi diversi quindi si deve stare attenti a mantenere valori consoni), si può riuscire in questo genere di convivenza purchè venga dato un litraggio considerevole. (sconsigliamo fortemente tale pratica,molto meglio allevarli in monospecifico)
Questo tipo di convivenza √® consigliabile solo ai pi√Ļ esperti in quanto i pesci vanno tenuti sotto costante controllo visto che tutte le 3 specie di Pygocentrus sono predatori l'uno dell'altro ed essendo l'acquario un sistema chiuso pu√≤ creare facilmente le condizioni per lo sterminio della specie di pygocentrus pi√Ļ debole a favore di quella pi√Ļ forte.

 

ALIMENTAZIONE:Carne una volta a settimana (pollo,tacchino,quaglia,manzo,vitello,cavallo), pesce fresco o surgelato, polipo, seppie,totani, gamberi (si consigliano le mazzancolle grige visto il loro alto contenuto di carotene),persico,trota,trota salmonata,latterini,salmone e alici(somministrare questi ultimi 2 non di frequente visto che sporcano parecchio l'acqua,meglio se prima dei cambi settimanali);si consiglia inoltre per completare la dieta di integrare alga spirulina e vitanime ad uso acquariofilo!

 

RIPRODUZIONE: La specie non presenta dimorfismo sessuale. e il sesso si può riconoscere solo durante l'atto riproduttivo.
Questa specie è stata riprodotta in cattività solo un paio di volte,qui potete trovare l'articolo su una delle riproduzioni avvenute in acquario:


http://www.piranhaportal.net/forum/3875-riproduzione-pygocentrus-cariba.html

CONCLUSIONE: sono pesci molto apprezzati dai piranhofili,essendo esemplari wild si sconsiglia il loro allevamento a coloro che sono alle prime armi.

essendo pygocentrus possono vivere in gruppo,ma si deve fare attenzione alla estrema territorialità soprattutto nei giovani esemplari,quindi è probabile assistere ad atti di cannibalismo in vasche contenenti gruppi (anche piccoli) di giovani,la territorialità va scemando man mano che crescono,una volta aduli difficilmente si infastidiscono.

attualmente sarà difficile reperire esemplari di pygocentrus cariba visto che lo stato del venezuela (maggiore esportatore di questa specie) ha vietato l'esportazione di piranha per un periodo di 10 anni (fino al gennaio 2025),rimane cosi solo la colombia come stato esportatore,ma da qui proviene una bassissima percentuale di pesci destinati all'allevamento acquariologico

IMMAGINI: