Schede

Hemichromis Elongatus

Dettagli

 

NOME SCIENTIFICO: Hemichromis Elongatus


ALTRE DENOMINAZIONI: Hemichromis Fasciatus.
Questa scheda descrive anche H. Fasciatus, che sebbene sia una specie distinta, viene spesso confusa con H. Elongatus e diventa qualche cm piĂą grande (lunghezza massima 18cm).
In età giovanile la distinzione tra le due specie è ardua.
Le due specie popolano gli stessi corsi d’acqua e nei negozi specializzati vengono spesso vendute con il nome generico di Five Star General (Hemichromis dalle 5 macchie) che le comprende entrambe, insieme a H. Frempongi.

DISTRIBUZIONE E LUOGHI D'ORIGINE: Dalla Guinea attraverso la Sierra Leone e l’intera zona costiera dell’Africa occidentale, questi pesci sono stati catturati persino nello Zambia.

DIMENSIONI: fino a 15cm.

MORFOLOGIA: La forma è tipica dei Ciclidi, corpo allungato e testa grossa con bocca protrattile.
Pinne ben sviluppate, la colorazione di fondo è verde argentea.
A differenza di H. fasciatus e H. Frempongi, questa specie ha le pinne di color nerofumo.
Le cinque macchie scure, rotonde, sui fianchi si possono anche trasformare in strisce verticali scure.
Durante la riproduzione i maschi possono scurirsi tanto da diventare a volte completamente neri.

LONGEVITA': 4-7 anni.

LITRAGGIO: Per un singolo esemplare come per una coppia ben affiatata può bastare un 120x50x50, se si vogliono tenere (o quanto meno provare) più esemplari della stessa specie o di altre robuste che possano reggere il confronto, si deve salire esponenzialmente, e 150x60x60 potrebbero non bastare. (vedi compatibilità)

ARREDO E CARATTERISTICHE DELLA VASCA: La specie predilige tane e nascondigli, ma anche spazio libero per il nuoto, gli ornamenti sono utili per la suddivisione del territorio anche se è un rimedio attuato esclusivamente in cattività in quanto in natura una coppia controlla 18-25mq.
Si possono mettere diverse specie di Anubias, la specie è prettamente piscivora e non le toccherà, mentre è facile che le piante interrate vengano sollevate in quanto la specie occasionalmente scava.
L’utilizzo di Anubias è ottimale anche perché la pianta è tipica dei corsi d’acqua popolati da questo Ciclide.


TEMPERATURA: 25-27 °C.


VALORI: Ph da 6 a 8, Gh fino a 15, Kh 4-9.
Questa specie popola diversi corsi d’acqua, e viene ritrovata anche presso la costa, con valori prossimi al salmastro, questo solo per sottolinearne l’adattabilità, ma è a tutti gli effetti un pesce d’acqua dolce, capace di vivere in acque molli.
In acquario valori come questi sono ottimali:
Ph 6,7 – 7,5 Gh 5-10 Kh 4-9, No2 0

COMPATIBILITA’: Questi pesci sono da considerarsi a tutti gli effetti dei predatori e secondo un giudizio molto diffuso sono aggressivi e intolleranti.
Tuttavia sono estremamente interessanti da allevare e da studiare.
E’ raro che rapidità, velocità ed intelligenza, per quanto si possa parlare di intelligenza in un pesce, si combinino in modo così sorprendente.
La prepotenza, unita all’istinto di conservazione è molto forte e spesso questi caratteri costituiscono un pericolo per la specie stessa o una forma di autocontrollo in mancanza, in certi corsi d’acqua, di nemici naturali.
Fino al raggiungimento della maturità sessuale questa specie vuole ottenere tutto ciò che si può combattere o divorare.


ALIMENTAZIONE: Sono predatori di altri pesci, e possono cibarsi di prede grandi fino ad un terzo della loro lunghezza, vengono utilizzati per il controllo della popolazione ittica, ad esempio per limitare la proliferazione delle Tilapie.
In acquario è facile abituarli al morto e si può somministrare pesce crudo, lombrichi, tarme della farina, molluschi e dopo il tempo necessario, cibo secco.


RIPRODUZIONE E DIMORFISMO SESSUALE: La vera difficoltà è la formazione della coppia, la percentuale di morte nelle femmine non pronte è altissima e non serve fornire loro diversi nascondigli, i maschi sono implacabili.
I maschi maturi si riconoscono per la colorazione piĂą marcata e per un maggiore sviluppo delle pinne dorsale ed anale.
Un sistema vincente per la riproduzione può essere quello di mettere, una volta distinti i sessi partendo da giovani esemplari, un divisorio di vetro fino a quando i due pesci arrivano a “desiderarsi” e la femmina quasi a deporre sul vetro divisorio (spesso accade).
Anticipare togliendo il divisorio è quasi sempre letale per la femmina.
Una volta formata, la coppia starĂ  assieme per sempre senza problemi.
Le cure parentali sono intense, unico particolare è la voracità dei piccoli che anche se appartenenti alla stessa nidiata, non esiteranno ad attaccarsi e qualora ci siano delle piccole differenze di crescita, a divorarsi.


CONCLUSIONE: Purtroppo la specie è scarsamente reperibile sul mercato, se non quasi casualmente, consiglio di non tentare inutili convivenze, che in vasche dalle dimensioni abituali, è quasi sempre fallimentare.
Io ne trovai uno casualmente circa 16 anni fa e lo riconsegnai per problemi d’incompatibilità, e avevo Ciclidi ben più grossi di lui, poi diversi anni dopo ho provato a cercarli, ma invano.
Adesso, occasionalmente qualche negozio (tra cui un nostro sponsor) ne ha segnalato la presenza.
La colorazione, la dimensione non proibitiva ed il carattere, fanno di questo Ciclide uno dei miei preferiti.