Guide e Recensioni

VADEMECUM DEL NEOFITA

Dettagli

Vogliamo fare una premessa, l’acquariofilia non si impara con una piccola guida di gestione, semplice e riassuntiva, ma con esperienze vissute in prima persona, confronti costruttivi e molta lettura.

Il forum per questo è molto utile e ti spiegheremo come utilizzarlo al meglio.

Utilizza la funzione cerca e troverai moltissime discussioni pertinenti alla tua e vedrai che ti chiarirai molti dubbi e perplessità, senza ingolfare discussioni con argomenti ai quali è già stata data risposta innumerevoli volte.

Questo vademecum  non vuole essere una Bibbia, poichè ognuno ha sviluppato la propria esperienza e non tutti la pensiamo in modo identico, pertanto resterà abbastanza generico ma ti assicuro che se rispetterai questa linea, le soddisfazioni arriveranno.

 

Tornando a noi

 

Vasca e litraggio:

Prendiamo ad esempio, una vasca di 429 litri lordi (130x55x60/1000)=429

Se consideriamo uno spessore medio dei vetri (circa 10mm), il livello dell’acqua che non sarà riempito fino all’orlo, fondo ed ornamenti, possiamo ipotizzare (130x53x55/1000)=379 litri ai quali togliere ornamenti e fondo (sabbia), diciamo che il litraggio netto sarà di circa 350-360 litri.

 

Info specie da allevare:

Quando parliamo di Piranha, parliamo di pesci con una crescita notevolmente rapida (in media 2cm al mese) con il presupposto che, vasca, alimentazione e valori siano adeguati.

Crescite minori, sono da attribuirsi a gestioni sbagliate.

I Piranha richiedono poca luce e volendo inserire piante, il tutto si complica, in quanto dobbiamo accontentare due esseri viventi che hanno esigenze diverse (le piante hanno bisogno di luce e i Piranha molto meno).

Un layout che renda semi-buia una vasca a beneficio dei Piranha, grazie all’utilizzo di piante, ma che permetta una crescita di queste, è una realizzazione che richiede esperienza; parliamo di uno step successivo a quello del neofita, in quanto richiede manutenzione, conoscenza delle specie e difficoltà logistiche maggiori rispetto ad una vasca con solo pesci che, nel caso dei Piranha, meno sono disturbati per manutenzioni varie, meglio è.

Le piante per vivere hanno bisogno di (anidride carbonica, illuminazione e nutrienti); se venisse a mancare uno solo di questi elementi, la crescita sarebbe stentata o assente.

L’illuminazione per piante poco esigenti deve almeno essere 0,3-0,4watt/litro in vasche standard (altezza 50-60cm), per la vasca di cui sopra avresti bisogno per specie poco esigenti di circa 90w (parlando di neon).

 

Per quanto riguarda il numero di esemplari, si potrebbero mettere in una vasca tipo quella ad esempio, 3 o 4 Nattereri ma le difficoltà aumenterebbero, soprattutto per la gestione del carico organico, (più cibo = più feci, più avanzi, la qualità dell’acqua degenera più velocemente e l’acquariofilo non può permettersi distrazioni che con 2 esemplari sarebbero, in certi termini, permesse).

Questa era una piccola premessa volta a farti prendere coscientemente le tue decisioni sul numero reale che potrai gestire durante l’allevamento.

Sempre per la vasca detta sopra, infine ti consigliamo 2 Nattereri, un solo neon da 45w e niente piante, così facendo con l’aggiunta di qualche bella radice ti garantiresti una vasca dal layout piacevole per te e ben realizzato per le esigenze dei pesci.

Se leggi queste poche righe, vuol dire che sei agli inizi, quindi comincia nella maniera corretta in modo da crescere con spalle belle larghe.

Leggi tanto, sul forum potresti diventare, solo studiando alcune discussioni, teoricamente, un esperto.

 

Piccola guida gestione:

Il ciclo dell’azoto lo conosci, abbiamo comunque un’ottima guida sul portale, inutile fare tanti discorsi, la vasca in maturazione deve fare il picco di NO2 e poi si possono inserire i pesci, prima di ciò si tratta di giocare con la vita di esseri viventi, errori su questo non sono ammessi.

Prima di cimentarsi in allevamenti vari bisogna conoscere i valori dell’acqua di rete e poi successivamente di quelli che avremo in vasca.

I valori fondamentali da conoscere sono:

Ph (le specie resistenti sopportano range da 6.5-7.8)

Gh (le specie resistenti sopportano range da 5-12)

Kh fondamentale che non sia troppo basso, (1-2) pena valori ballerini di PH, molto pericolosi, ideale 4-6.

No2 (nitriti) sempre assenti. (0)

No3 (nitrati) tra 5-30mg/l, si abbassano effettuando i cambi parziali, valori oltre i 50mg/l cominciano ad essere dannosi, benché non pericolosi come NO2.

Impara a fare i test da te, è molto importante e soprattutto entra nell’ ottica che ogni specie ha dei parametri tipici, nei quali vivrà al meglio e crescerà in maniera ottimale.

 

Giornalmente si deve controllare la temperatura che dovrebbe attestarsi sui 25-26gradi per i Piranha.

Per l’accensione e lo spegnimento delle luci è preferibile avere un timer, questo per non alzare coperchi vari e generare rumori e vibrazioni, non graditi a pesci sensibili come i Piranha.

Fotoperiodo per piante poco esigenti almeno 7-8 ore, per specie esigenti anche 10 ore.

Alimentazione giovani esemplari, fino ai 13 cm due volte al giorno per poi passare con i sub-adulti 13-16cm ad una volta, mentre per gli adulti si dovrebbe rispettare un giorno o due di digiuno settimanale.

Sempre meglio alimentare i propri pesci per difetto e non per eccesso (fondamentale per longevità, salute e livrea).

Togliere sempre nel giro di pochi minuti, (3-5) il cibo non consumato.

 

Ogni 7 giorni cambio parziale del 20-25% con inserimento di biocondizionatore e riscaldatore per avere temperatura identica a quella della vasca, non creare mai sbalzi termici. (Ci sono situazioni in cui l'inserimento di acqua più fresca può indurre la riproduzione, ma per adesso tralasciamo questo argomento).

Sifonatura leggera del fondo ( una volta ogni 15gg ).

Pulizia (per le spugne) o sostituzione (per lana di perlon) del materiale atto al filtraggio meccanico.

MAI toccare il supporto biologico (siporax o cannolicchi che dir si voglia).

Quando il filtro presenta chiari segnali di inefficienza, dovuta ad un eccessivo intasamento, sciacquare, utilizzando l’acqua della vasca, i siporax o altro materiale utilizzato per supporto biologico.

Questa operazione, non sempre necessaria, è da attuarsi con cautela per non distruggere la flora batterica, cuore del filtro.

Ricordarsi che tutti gli interventi con medicinali, causano un indebolimento, se non azzeramento, del filtro.

 

Se leggendo questo piccolo e veloce vademecum avessi ancora dei dubbi, (cosa normalissima) prova a cercare sul portale e vedrai che troverai le risposte che ti mancano.

 

Un saluto dallo staff di PIRANHAPORTAL.NET