Schede

Serrasalmus HUMERALIS

Dettagli

NOME SCIENTIFICO: Serrasalmus Humeralis (Valenciennes in Cuvier e Valenciennes 1849 )

ALTRE DENOMINAZIONI: Black-Shoulder Spot Parambeba,Pristobrycon Humeralis,Serrasalmo Humeralis

DISTRIBUZIONE:Bacino del Rio delle Amazzoni: Bolivia, Brasile e Per√Ļ.

CENNI STORICI DI CLASSIFICAZIONE:l'humeralis fece la sua prima comparsa nei libri scientifici sulla ittiofauna dei bacini sud-americani nel 1849,in seguito a una pubblicazione fatta da Achille Valenciennes, zoologo francese specializzato nello studio dei pesci ,insieme al famoso biologo francese Georges Cuvier campionando un esemplare prelevato dal Rio Araguaia in Brasile.
con il tempo e la scoperta di molte altre specie di piranha la situazione dell'humeralis divenne complessa.
infatti esistono altri serrasalmus come S. eigenmanni, S. nalseni, S. hollandi e S. serrulatus che hanno caratteristiche morfologico/tassonomiche molto simili tra loro,tanto da essere spesso considerati erroneamente lo stesso pesce.

nel 1988 Michel Jegu eliminò il serrasalmus humeralis dalle nomenclature ufficiali,unendolo al s. eigenmanni e al nuovo s. spilopleura basandosi sulle caratteristiche molto simili delle tre specie;Ma recentissimi studi con esami radiografici e studi del DNA condotti nel 2010 da Hubert & Renno durante le ricerche per la pubblicazione del libro "Historical biogeography of South American freshwater fishes" portarono alla scoperta di un olotipo unico del serrasalmus humeralis,diverso dalle specie di serrasalmus sopracitate,questo diede il via alla completa riabilitazione del nome Serrasalmus Humeralis che è tutt'ora valida!

Ps.Il S.Humeralis è tutt'ora sotto studio dalla comintà scientifica quindi la scheda potrebbe subire variazioni e aggiornamenti nel corso del tempo.

DIMENSIONE: In natura si possono trovare esemplari di 22 cm, ma in acquario difficilmente raggiungerà queste dimensioni fermandosi quindi sui 20 cm.

MORFOLOGIA: I giovani humeralis presentano piccole macchie allungate sul fianco che con la crescita vanno ad allungarsi formando macchie verticali allungate negli esemplari sub-adulti,raggiunta l'età adulta le macchie spariscono per lasciare spazio a una colorazione argentea,in alcuni esemplari si è registrata la presenza di riflessi blu.

Uno degli elementi caratteristici è la presenza di una macchia omerale tondeggiante subito dietro l'opercolo branchiale,che può variare di intensità con la crescita del pesce,in età adulta può diventare molto poco marcata o sparire del tutto.

la regione ventrale può assumere una colorazione che va dal color bianco al giallo/arancio in alcuni esmeplari, la zona branchiale è di color rosso-arancio (l'intensità della pigmentazione può dipendere dal tipo di acqua del in cui è stato reperito)L'iride dell'occhio è di colore argento nei giovani,negli adulti può assumere una colorazione tendente all'arancione,l'iride è di colore nero e ha una forma tondeggiante.

Le pinne pettorali e ventrali sono arancio o gialle,cosi come la pinna anale, la dorsale,'adiposa e la base della caudale invece sono nere

Ha una fila di denti tricuspidi e nei giovani esemplari sono presenti i denti palatini che scompaiono una volta sub-adulti.

LONGEVITA': In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. Nell'acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 15 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.

LITRAGGIO: Gli esemplari giovani possono essere tenuti in una vasca di 200/250 litri effettivi, crescendo è opportuno dare loro il giusto spazio per poter vivere degnamente quindi sono consigliati almeno 300 litri netti per Sub-Adulti e Adulti.

ARREDO: Questo varia da litraggi a litraggi, l'importante √® non far mancare discreti ripari,possiamo aiutarci quindi con grosse radici, come quelle ADA,che sono adatte a ricreare ambienti amazzonici, o anche radici di mangrovie, Java ecc..Per contribuire ed aiutare inoltre l'humeralia al giusto ambientamento, possiamo contare anche su una vasta scelta di piante, preferibilmente robuste come: Anubias,echinodorus,vallisneria e microsorum.Per chi ama invece le galleggianti possiamo affidarci alle Limnobium leavigatum,pistia stratiotes e ceraphyllium,√® preferibile inserire un fondo il pi√Ļ possibile a quello natrale,perfetto sarebbe fornirgli una sabbia fine color ambra o marrone,in base alle zone da cui proviene si puo scegliere se fornirgli un acqua ambrata,o lasciarla limpida
L'humeralis come tutti i piranha è un pesce di fiume, quindi in natura soggetto a correnti che è bene ricreare in vasca tramite l'uso di pompe di movimento

VALORI: è sempre difficile fornire un range di valori preciso e affidabile quando si parla di pesci wild,in questo caso non si è nemmeno ancora a conoscenza di tutte le zona da cui proviene;

tuttavia si possono tenere valori standard che ne consentono comunque un consono allevamento:

PH 6/8 ( 7 ottimale)
kH 4-8
GH 6/10
temp. 22-28 ¬į C

RIPRODUZIONE: tra maschio e femmina non c'è dimorfismo sessuale; il sesso dell'esemplare si riconosce solo durante l'accoppiamento. La maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 13cm,non ci sono state riproduzioni confermate in cattività

SPECIE COMPATIBILI: data la sua estrema territorialità si consiglia di allevarlo completamente in solitaria

ALIMENTAZIONE IN ACQUARIO: pesce fresco o surgelato, polipo, seppie,totani, gamberi (si consigliano le mazzancolle grige visto il loro alto contenuto di carotene),persico,trota,trota salmonata,latterini,salmone e alici(somministrare questi ultimi 2 non di frequente visto che sporcano parecchio l'acqua,meglio se prima dei cambi settimanali);si consiglia inoltre per completare la dieta di integrare alga spirulina e vitanime ad uso acquariofilo!

CONCLUSIONE: il serrasalmus humerlis è un piranha da poco scoperto nel mondo dell'acquariologia come in natura,in italia è rarissimo vederlo,cosi come in tutto il mondo.

gli acquariofili che si possono vantare di possedere questa specie nel proprio acquario al momento si possono contare sulle dita di una mano!

dalle poche informazioni raccolte si √® scoperto un pesce molto piacevole da allevare,attivo molto sopra alla media della maggior parte dei serrasalmus,con un alto tasso di nuoto e una territorialit√† molto sviluppata (alla stregua dei pi√Ļ blasonati s.manueli o s.elongatus).

IMMAGINI:

Credit: OPEFE & Frank Magallanes

Ringraziamo Frank Magallanes per aver concesso l'uso delle immagini dell'archivio OPEFE

Vietata ogni riproduzione, anche parziale, del testo e delle foto senza il consenso dell'autore o di piranhaportal. Tutti i diritti riservati

Serrasalmus ODYSSEI

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NOME SCIENTIFICO: Serrasalmus Odyssei (Hubert & Renno 2010)


ALTRE DENOMINAZIONI: non ci sono nomi comuni attribuiti a questo piranha (almeno per il momento)


DISTRIBUZIONE:

Rio San Martin

Rio Paraqua dal tratto in cui incontra il Rio Iténez (in questo bacino è presente in grandi quantità)

Rio Manuripi dal tratto in cui incontra Rio Beni e Rio Yata


CENNI STORICI DI CLASSIFICAZIONE:questo serrasalmus è davvero di recentissima classificazione (2010),compare per la prima volta all'interno del libro (Evolution of the neotropical ichthyofauna -- molecular and evolutionary perspectives about the origin of the fish communities in the Amazon) redatto dai biologi Nicolas Hubert e Jean-François Renno.
questo piranha proviene da zone molto circoscritte e tutt'ora non si √® a conoscenza della dimensione esatta della sua popolazione nei fiumi amazzonici,ricorda moltissimo per livrea e morfologia il ben pi√Ļ conosciuto serrasalmus sanchezi (di cui si pensa sia un non lontano parente),e molto probabilmente,per decenni √® stato erroneamente classificato e venduto come tale in tutto il mondo!
Serrasalmus Odyssei è presente sia in fiumi con acque bianche,che in fiumi con acque nere,solitamente in natura si trova in acque basse vicino alle rive e soprattutto in prossimità dei resti di alberi caduTi,accumulatisi nel tempo e trasportati sulle rive dalle piene dei fiumi;In questo habitat l'odyssei sembra convivere con giovani di Serrasalmus rhombeus di uguale dimensione.
il nome odyssei (odissea) deriva dal nome applicato al piranha localmente noto come 'suave' e si riferisce alla confusione tassonomica che ha portato al lungo lavoro per la sua descrizione nei libri scientifici


DIMENSIONE: In natura si possono trovare esemplari di 20, ma in acquario difficilmente raggiungerà queste dimensioni fermandosi quindi sui 15/17 cm.


MORFOLOGIA:
Questa specie si distingue dal serrasalmus sanchezi per le seguenti differenzecaratteritiche uniche:
il serrasalmus odyssei presenta 13-15 raggi dorsali molli,28/33 Raggi nella pinna anale
breve colonna vertebrale sovraoccipitale
pinna dorsale breve che presenta 13-15 raggi ramificati
breve pinna anale con 28-33 raggi ramificati
pinna adiposa situata nella parte molto posteriore del corpo e distante dall'estremità della pinna dorsale
in fine un numero intermedio di serrae prepelviche che va da 20-24
il corpo è di colore argento,la pinna anale e la caudale presentano un colore rosso con una parte sub-terminale ialina prima della banda finale nera,le pinne pettorali e pelviche hanno un colore ialino.
l'occhio è di colore argento o arancione ed è attraversato da una banda verticale nera.
la zona in prossimità dell'opercolo branchiale è di colore rosso/arancio cosi come il ventre,è presente nei giovani esemplari una macchia omerale piccola e poco marcata che con la crescita tende a sparire

LONGEVITA': In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. Nell'acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 15 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.


LITRAGGIO: Gli esemplari giovani possono essere tenuti in una vasca di 120/150 litri effettivi, crescendo è opportuno dare loro il giusto spazio per poter vivere degnamente quindi sono consigliato 200/250 litri netti per Sub-Adulti e Adulti.


ARREDO: Questo varia da litraggi a litraggi, l'importante √® non far mancare discreti ripari,possiamo aiutarci quindi con grosse radici, come quelle ADA,che sono adatte a ricreare ambienti amazzonici, o anche radici di mangrovie, Java ecc..Per contribuire ed aiutare inoltre l'odyssei al giusto ambientamento, possiamo contare anche su una vasta scelta di piante, preferibilmente robuste come: Anubias,echinodorus,vallisneria e microsorum.Per chi ama invece le galleggianti possiamo affidarci alle Limnobium leavigatum,pistia stratiotes e ceraphyllium,√® preferibile inserire un fondo il pi√Ļ possibile a quello naturale,perfetto sarebbe fornirgli una sabbia fine color ambra o marrone,in base alle zone da cui proviene si pu√≤ scegliere se fornirgli un acqua ambrata,o lasciarla limpida
L'odyssei come tutti i piranha è un pesce di fiume, quindi in natura soggetto a correnti che è bene ricreare in vasca tramite l'uso di pompe di momivento

VALORI: benchè sia sempre difficile fornire un range di valori preciso e affidabile quando si parla di pesci wild,in questo caso visto che la zona da cui proviene è abbastanza delimitata si riesce a fornire valori indicativi abbastanza precisi!
ottimale sarebbe sapere da quale dei fiumi proviene l'esemplare che si ha in vasca cosi da dargli i valori a lui consoni:


- Rio San Martin : PH 5,8/6.2( 6 ottimale) kH 4-6 GH 5/7 temp. 22-27 ¬į C


- Rio Paraqua/Rio It√©nez: PH 6.3/6.8 (6/6.5 ottimale) KH 3/4 GH 3/4 temp. 22-30 ¬į C


- Rio Manuripi: PH 5.9/6.3 (6 ottimale) KH 3/4 GH 4/7 temp. 22-28 ¬į C

RIPRODUZIONE: tra maschio e femmina non c'è dimorfismo sessuale; il sesso dell'esemplare si riconosce solo durante l'accoppiamento. La maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 13cm,non ci sono state riproduzioni confermate in cattività
SPECIE COMPATIBILI: data la sua estrema territorialità si consiglia di allevarlo completamente in solitaria


ALIMENTAZIONE IN ACQUARIO: pesce fresco o surgelato, polipo, seppie,totani, gamberi (si consigliano le mazzancolle grige visto il loro alto contenuto di carotene),persico,trota,trota salmonata,latterini,salmone e alici(somministrare questi ultimi 2 non di frequente visto che sporcano parecchio l'acqua,meglio se prima dei cambi settimanali);si consiglia inoltre per completare la dieta di integrare alga spirulina e vitamine ad uso acquariofilo!


CONCLUSIONE: il serrasalmus odyssei come già detto è una specie davvero nuovissima,e ancora non si sa con certezza se prenderà piede in ambito acquariofilo,attualmente in italia è presente un solo esemplare classificato come tale,ma probabilmente in passato qualcuno era già stato importato e erroneamente classificato.
caratterialmente ci risulta essere molto territoriale,alla stregua di altri serrasalmus ben piu grandi di lui,ama la corrente e tende ad essere molto attivo.
è un piranha per pochi (data la scarsissima reperibilita) ma allevarlo deve essere un vero e proprio piacere!

 IMMAGINI:

 

esemplare sub-adulto 

esemplare giovane

 

Credit: OPEFE & Frank Magallanes

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Serrasalmus MACULATUS

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NOME SCIENTIFICO: Serrasalmus Maculatus (Kner 1858 )

ALTRE DENOMINAZIONI:
 piranha-yellow,mac,gold mac

CENNI STORICI DI CLASSIFICAZIONE:La classificazione di questa specie come S. maculatus rimane una discussione aperta tutt'oggi per la comunità scientifica,evidentemente gli errori sono stati fatti ai tempi da Jegu quando ha erroneamente identificato S. eigenmanni come S. spilopleura nel suo lavoro di riclassificazione nel 2001. Hubert nel 2007/2010 ha pubblicato l'errore fatto da jegu nell identificazione ma per il momento il nome della specie è accettata fino a quando in futuro la comunità scentifica non farà una riclassificazione.
Recentemente M. Jegu ha identificato diverse specie come S. maculatus,rientra in questa identificazione anche lo spilopleura ruby gold,quindi da ora è formalmente identificato come S. maculatus e non S. spilopleura.

DISTRIBUZIONE:esistono due diverse tipologie di serrasalmus maculatus in natura,e vengono classificati in base al loro luogo di origine:
-serrasalmus maculatus argentino: endemico rio paranà (parte bassa del rio),corso d'acqua che si trova sul confine tra brasile,argentina e uruguay
-serrasalmus maculatus brasiliano:lo si trova nel rio paranà (parte alta),rio ivai,rio grande,rio tietè,rio sao francisco,rio orinoco,rio xingu,rio tapajos,rio areguayo,rio negro,rio delle amazzoni,rio juruena e in parte del rio paraguay

DIMENSIONE:¬†qui ce da fare una netta distinzione tra le due tipologie di maculatus,quello argentino diventa pi√Ļ grande,in acquario pu√≤ raggiungere i 24 cm,quello brasiliano resta leggermente pi√Ļ piccolo,di rado supera i 18 cm

MORFOLOGIA: Il Serrasalmus Maculatus ha una forma del cranio abbastanza convessa che in età adulta può vagamente ricordare la forma del cranio di un pygocentrus,l'iride dell'occhio varia a seconda della zona in cui è stato reperito,il serrasalmus maculatus del rio paranà ha un iride di color argento attraversata da una banda verticale nera,mentre l'altro ha un iride arancione,anch'essa attraversata da una banda nera verticale


 iride s. maculatus argentina

 iride s. maculatus brasile

la pinna anale √® in entrambi i casi contornata da una banda nera ben visibile,mentre nel maculatus argentino la pinna assume un colore giallo canarino,in quello brasiliano resta pi√Ļ scura e tende all'arancio¬†

 

pinna anale s.maculatus argentina

 

pinna anale s.maculatus brasile

il serrasalmus maculatus inoltre è l'unico piranha del genus serrasalmus ad avere una banda nera molto visibile e marcata nella parte finale della pinna caudale suddivisa in 2 bande,nera e trasparente(bordo ialino),caratteristica che permane nel pesce per l'intero ciclo vitale.

 

Ciò permette a molti allevatori di distinguerlo in età giovane dallo stretto fratello serrasalmus spilopleura;cosi come la pinna anale e quella caudale anche quella adiposa,quella dorsale e quelle ventrali sono tutti orlate da un riflesso nero,che contrasta con il colore bianco/trasparente della pinna

 

pinna dorsale

pinna adiposa

da giovane la livrea del maculatus √® caratterizzata da una moltitudine di grandi macchie nere poste su tutto il corpo e una parvenza di giallo sulla zona branchiale, crescendo il ventre prende una colorazione gialla molto accesa,mentre il dorso si ricopre di scaglie iridescenti che fanno di lui uno dei Serrasalmus pi√Ļ colorati
ovviamente come tutti i piranha ha denti tricuspidi e affilati come un rasoio, ciò permette loro di tagliare e spezzare la carne delle loro prede, con molta facilità.

 

dente di s.maculatus

LONGEVITA': In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. Nell'acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 10 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.

LITRAGGIO:¬†ancora una volta si deve fare una netta distinzione tra i 2 maculatus,l'argentino pu√≤ raggiungere i 25 cm (pi√Ļ realisticamente 23) quindi gli fornirei una vasca di non meno 200/250 litri netti,la versione brasiliana resta qualche centimetro pi√Ļ piccola quindi si pu√≤ ridurre il litraggio utile di una cinquantina di litri.

ARREDO: Questo varia da litraggi a litraggi, l'importante è non far mancare discreti ripari,possiamo aiutarci quindi con grosse radici, come quelle ADA,che sono adatte a ricreare ambienti amazzonici, o anche radici di mangrovie, Java ecc..Per contribuire ed aiutare inoltre il Maculatus al giusto ambientamento, possiamo contare anche su una vasta scelta di piante, preferibilmente robuste come: Anubias,echinodorus,vallisneria e microsorum.Per chi ama invece le galleggianti possiamo affidarci alle Limnobium leavigatum,Lemna minor,pistia stratiotes e ceraphyllium. Insomma l'arredo cambia a seconda dei gusti personali,in questo caso però si coniglia un fondo color ambra per far risaltare al masimo la colorazione del pesce.
Il Maculatus come tutti i piranha è un pesce di fiume, quindi in natura soggetto a forti correnti, possiamo ricreare lo stesso effetto con delle pompe di movimento,che oltre a far sentire a proprio agio il pesce,aiuta lui a crescere sano e forte sviluppando la muscolatura e smaltendo eventuali masse adipose in eccesso dovute alla sovralimentazione!

VALORI: benchè sia sempre difficile fornire un range di valori preciso e affidabile quando si parla di pesci wild,in questo caso visto che la zona da cui proviene è abbastanza delimitata si riesce a fornire valori indicativi abbastanza precisi!
PH 7.5/8 GH 6/10 KH 5/7 NO2 0mg/l NO3 25mg/l (massimo) temp: MIN 25¬į MAX 30¬į

SPECIE COMPATIBILI: Il Maculatus è uno dei pochi serrasalmus insieme al geryi che in natura e in vasche abbastanza capienti può convivere con la stessa specie, ovviamente noi sconsigliamo sempre di allevare branchi di serra, e di conseguenza tenere un solo esemplare. Ma è anche vero che molta gente alleva senza problemi branchi di 6/7 esemplari nella stessa vasca, ovviamente con un litraggio molto importante,ma ciò facciamolo fare ai veri competenti in materia visto che si tratta comunque sempre di un grosso rischio.

 

gruppo di serrasalmus maculatus brasiliani

ALIMENTAZIONE:Carne una volta a settimana (pollo,tacchino,quaglia,manzo,vitello,cavallo), pesce fresco o surgelato, polipo, seppie,totani, gamberi (si consigliano le mazzancolle grige visto il loro alto contenuto di carotene),persico,trota,trota salmonata,latterini,salmone e alici(somministrare questi ultimi 2 non di frequente visto che sporcano parecchio l'acqua,meglio se prima dei cambi settimanali);si consiglia inoltre per completare la dieta di integrare alga spirulina e vitanime ad uso acquariofilo!

RIPRODUZIONE: tra maschio e femmina non c'è dimorfismo sessuale; il sesso dell'esemplare si riconosce solo durante l'accoppiamento. La maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 15cm,la riproduzione in cattività è avvenuta solo una volta,per mano di un esperto piranhofilo francese,che detenva in acquario un piccolo gruppo di maculatus,non si sa se siano sopravvissuti avanotti

CONCLUSIONE: Il Serrasalmus Maculatus del resto come tutti i serra è una specie davvero molto interessante,a differenza di altri serra tende ad essere molto attivo in vasca,nuotando molto spesso.
il suo fascino livratico e il suo carattere molto spavaldo ed aggressivo fa di lui un piranha molto conosciuto in tutto il mondo ed allevato da molti piranhofili.se preparati e non alla prima esperienza con i piranha si consiglia l'allevamento!

IMMAGINI:

 

Serrasalmus EIGENMANNI

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NOME SCIENTIFICO: Serrasalmus Eigenmanni (Norman 1929)

ALTRE DENOMINAZIONI: Serrasalmus Gymnogenys (Eigenmann 1912),Pristobrycon Aureus (Muller and Troschel 1848),Pristobrycon Eigenmanni (Jegu 2001)


DISTRIBUZIONE: Bacino del Rio delle Amazzoni,nord e est Guyana,Brasile,Suriname e Venezuela.

Fiumi in cui è presente:
Rio Tocantins
Rio Tapajos
Rio Orinoco
Rio Tacutu
Rio Uraricoera
Rio Approuaque
Rio Mapuera
Rio Uatum√£
Rio Negro
Rio Jamari
Rio Cinaruco-Orinoco
Rio Apure
Rio Cano Igues Portuguesa
Rio Cuyuni-Essequibo
Rio Caura
Rio Casiquiare

CENNI STORICI DI CLASSIFICAZIONE: il serrasalmus eigenmanni fu cosi chiamato dal suo scopritore (Norman) in onore di Carl H. Eigenmann,ittiologo tedesco che alla fine dell'1800 contribuì a classificare e descrivere molti dei pesci del Nord America e del Sud America per la prima volta.

√® presente molta confusione intorno a questa specie spesso confusa con S.humeralis o p.aureus (per alcuni biologi le 3 specie sarebbero diverse e distinte,per altri sarebbero la stessa prelevata da zone differenti che quindi presentano differenze livratiche/morfologiche),a causa delle poche informazioni raccolte dagli ittioligi,originariamente fu classificato come serrasalmus,successivamente,pochi anni fa(2001),michel jegu (famoso ittiologo francese) lo riclassific√≤ come pristobrycon (studiando il contenuto dello stomaco di alcuni esemplari si √® notato che vi erano presenti tracce di semi e frutta) tuttavia lo studio sulla forma dell'apparato dentale e delle serrae lascia ancora molti dubbi,per questo motivo la comunit√† scentifica √® in forte disaccordo con l'ultima classificazione di Jeg√Ļ e ha scelto di mantiene ancora valido il nome di serrasalmus eigenmanni.
Molto Probabilmente nei prossimi anni assisteremo a una riclassificazione definitiva da parte della comunità scientifica per sopperire al complesso creatosi tra eigenmanni/humeralis/nalseni/hollandi arrivando cosi a riunirli tutti sotto un unico nome.


DIMENSIONE: In natura si possono trovare esemplari di 20 cm, ma in acquario difficilmente raggiungerà queste dimensioni fermandosi quindi sui 18 cm.


MORFOLOGIA: I giovani eigenmanni presentano piccole macchie rotonde sul fianco che con la crescita in alcuni esemplari vanno ad allungarsi formando macchie verticali allungate negli esemplari adulti.
Uno degli elementi caratteristici è la presenza di una grande macchia omerale allungata dietro l'opercolo branchiale.
Ha una fila di denti tricuspidi e nei giovani esemplari sono presenti i denti palatini che scompaiono una volta sub-adulti.
A seconda del luogo di provenienza può avere dai 27 ai 32 raggi nella pinna anale,gli esemplari reperiti in Brasile presentano un numero di serrae addominali che varia da 28 a 35,quelli provenienti dalla zona amazzonica presenta un numero di serrae addominali che varia da 31 a 37.
Il corpo da adultO ha una colorazione argentea senza macchie, la regione ventrale è rosso-arancio (talvolta può persino essere gialla) la zona branchiale è di color rosso-arancio (l'intensità della pigmentazione può dipendere dal tipo di acqua del in cui è stato reperito)L'iride dell'occhio è di colore argento con una banda nera verticale che l'attraversa.
Le pinne pettorali e ventrali sono arancio,cosi come la pinna anale,invece la pinna dorsale è di colore grigio scuro.
La pinna adiposa è grigia con un bordo chiaro.
L'ultimo elemento importante per distinguere la specie è la presenza di una "v" nera alla base della pinna caudale.


LONGEVITA': In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. Nell'acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 15 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.

LITRAGGIO: Gli esemplari giovani possono essere tenuti in una vasca di 150/200 litri effettivi, crescendo è opportuno dare loro il giusto spazio per poter vivere degnamente quindi sono consigliato 250/300 litri netti per Sub-Adulti e Adulti.

ARREDO: Questo varia da litraggi a litraggi, l'importante √® non far mancare discreti ripari,possiamo aiutarci quindi con grosse radici, come quelle ADA,che sono adatte a ricreare ambienti amazzonici, o anche radici di mangrovie, Java ecc..Per contribuire ed aiutare inoltre l'eigenmanni al giusto ambientamento, possiamo contare anche su una vasta scelta di piante, preferibilmente robuste come: Anubias,echinodorus,vallisneria e microsorum.Per chi ama invece le galleggianti possiamo affidarci alle Limnobium leavigatum,pistia stratiotes e ceraphyllium,√® preferibile inserire un fondo il pi√Ļ possibile a quello natrale,perfetto sarebbe fornirgli una sabbia fine color ambra o marrone,in base alle zone da cui proviene si puo scegliere se fornirgli un acqua ambrata,o lasciarla limpida
L'eigenmanni come tutti i piranha è un pesce di fiume, quindi in natura soggetto a correnti che è bene ricreare in vasca tramite l'uso di pompe di movimento

VALORI: è sempre difficile fornire un range di valori preciso e affidabile quando si parla di pesci wild,in questo caso la zona da cui proviene è davvero molto ampia e si riesce a fornire valori indicativi solo se si è a conoscenza del luogo d'origine dell'esemplare in questione;

tuttavia si possono tenere valori standard che ne consentono comunque un consono allevamento:

PH 6/8 ( 7 ottimale)
kH 4-8
GH 6/10
temp. 22-28 ¬į C

RIPRODUZIONE: tra maschio e femmina non c'è dimorfismo sessuale; il sesso dell'esemplare si riconosce solo durante l'accoppiamento. La maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 13cm,non ci sono state riproduzioni confermate in cattività

SPECIE COMPATIBILI: data la sua estrema territorialità si consiglia di allevarlo completamente in solitaria


ALIMENTAZIONE IN ACQUARIO: pesce fresco o surgelato, polipo, seppie,totani, gamberi (si consigliano le mazzancolle grige visto il loro alto contenuto di carotene),persico,trota,trota salmonata,latterini,salmone e alici(somministrare questi ultimi 2 non di frequente visto che sporcano parecchio l'acqua,meglio se prima dei cambi settimanali);si consiglia inoltre per completare la dieta di integrare alga spirulina e vitanime ad uso acquariofilo!


CONCLUSIONE: il serrasalmus eigenmanni è un piranha da poco scoperto nel mondo dell'acquariologia,in italia è piuttosto raro ed i possessori di questo pesce al momento si possono contare sulle dita di una mano!
dalle informazioni raccolte nel tempo si √® per√≤ scoperto un pesce molto piacevole da allevare,attivo sopra alla media della maggior parte dei serrasalmus,con un notevole tasso di nuoto e una territorialit√† molto sviluppata (alla stregua dei pi√Ļ blasonati s.manueli o s.elongatus).
è un ottimo compromesso per chi vorrebbe un serrasalmus manueli (data la grande somiglianza per colore livratico e carattere) ma non ha una vasca enorme da dedicare.


IMMAGINI:

 

Credit: OPEFE & Frank Magallanes

Ringraziamo Frank Magallanes per aver concesso l'uso delle immagini dell'archivio OPEFE

Vietata ogni riproduzione, anche parziale, del testo e delle foto senza il consenso dell'autore o di piranhaportal. Tutti i diritti riservati

Serrasalmus SANCHEZI

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NOME SCIENTIFICO: Serrasalmus sanchezi(Gèry 1964)


ALTRE DENOMINAZIONI: Piranha di Sanchez,ruby red piranha,red snapping tetra, ruby-red diamond piranha o ruby red sanchezi

CENNI STORICI DI CLASSIFICAZIONE: a differenza di quello che si pensa il serrasalmus sanchezi non fa parte della famiglia degli spilopleura ma le sue caratteristiche morfologiche gli hanno permesso di essere classificato prima sotto il macro-gruppo dei serrasalmus-rhombeus come determinato da Géry 1964,poi in realtà uno scienziato francese, Nicholas Hubert, lo ha recentemente collocato inel gruppo dei compressus visto che i dati del test dna da dato un affinità incredibile trale 2 speci.
La pinna caudale è di colore scuro attraversata da una banda chiara verticale al centro (molto simile a quella di uno spilopleura ) ed è per questo motivo che il pesce è stato erroneamente identificato da pubblicazioni passate come Serrasalmus spilopleura o in casi peggiori come Pygocentrus nattereri.
il nome originale è stato coniato da Woody Trout nel 1966 (biologo e importatore) ma intorno alla classificazione del serrasalmus sanchezi e alla sua nominazione ci sono stati non pochi pareri contrastanti,visto che in quegli anni era in fase di studio da diversi biologi ,che, però, lo avevano nominato ognuno in modo differente,quindi questo pesce è stato per qualche tempo erroneamente identificato nella maggior parte dei casi come spilopleura.
il S. sanchezi scientificamente parlando è ancora una specie relativamente sconosciuta e Michel Jégu sta tutt'ora rivedendo la sua classificazione!

DISTRIBUZIONE:¬†Serrasalmus sanchezi √® endemico del Per√Ļ, Loreto, minore Rio Ucayali, Reserva Nacional Pacaya Samiria e del Rio Pacaya, Cocha Tamara.
Questi pesci frequentano acque bianche o acque miste (zone dove le acque bianche si incontrano talvolta con le scure ,come durante il periodo delle piogge quando il rio delle amazzoni straborda e invade i vicini affluenti),ma mai è stato trovato in acque totalmente scure.


DIMENSIONE: In natura e in acquario questo piranha non supera solitamente i 15 cm anche se sono stati trovati esemplari di 18cm.

MORFOLOGIA:la pinna caudale è di colore scuro,ma può sbiadire a seconda delle condizioni dell'acqua dell' acquario o di ripetuti morsi sulla coda da parte di altri esemplarti,gli avannotti possono mostrare una " V " scura alla base della pinna anale con una banda verticale terminale molto chiara quasi ialina come colorazione
i sanchezi molto giovani sono argento brillante con una minima colorazione arancio sulla zona branchiale,il colore si intensificherà con la crescita e l'aumentare dell'età fino a raggiungere una colorazione rosso fuoco.
il Corpo dei giovani esemplari presenta macchie sul corpo,divise dalla linea laterale,al di sotto della linea ci sono le macchie piu piccole e al di sopra quelle pi√Ļ grandi, alcune macchie con l'aumento dell'et√† tendono a diventare ovali fino a diventare quasi una striatura in corrispondenza della zona del ventre;sparita la colorazione giovanile compaiono una moltitudine di scaglie iridescenti con riflessi argento-violacei.
La pinna adiposa tende ad essere piu piccola rispetto alla maggior parte degli altri serrasalmus e la colorazione può essere ialina o scuro a seconda dell'età 
l'occhio nei giovani esemplari presenta una colorazione argentea con l'iride sezionata da una banda nera verticale,per poi iniziare a colorarsi di arancio sempre piu con la crescita,raggiunta l'età adulta l'iride ha un colore rosso intenso
Il corpo è fortemente compresso,di forma romboidale,in corrispondeza della fine delle branchie talvolta puo presentare una piccola macchia omerale di colore nero,la pinna anale è di colore rosso,cosi come quelle pettorali.


LONGEVITA': In natura questi pesci vengono predati da altri pesci o cannibalizzati da esemplari dello stesso branco e quindi non vivono molto, in acquario possono arrivare a 15 anni di età.

ARREDO E CARATTERISTICHE DELLA VASCA: il Serrasalmus Sanchezi necessita di vasche abbastanza cupe e poco illuminate ma al tempo stesso ricche di vegetazione,radici e piante galleggianti che ricreino il suo habitat naturale in aggiunta sarebbero l'ideale.
come tutti i piranha è un pesce di fiume, quindi in natura soggetto a forti correnti, possiamo ricreare lo stesso effetto con delle pompe di movimento,che oltre a far sentire a proprio agio il pesce,aiuta lui a crescere sano e forte sviluppando la muscolatura e smaltendo eventuali masse adipose in ecceso dovute alla sovralimentazione!

LITRAGGIO:essendo tra tutti il serrasalmus,quello che meno cresce non necessita di litraggi incredibili,vasche da 100/150 litri netti possono bastare (questo non vuol dire che fornirgli un litraggio maggiore non gli giovi),ovviamente La vasca dovrebbe essere sviluppata in lunghezza, si consiglia un acquario 100/120cm di lunghezza ed una profondità che può anche essere di soli 40cm per un singolo esemplare. 

VALORI:  benchè sia sempre difficile fornire un range di valori preciso e affidabile quando si parla di pesci wild,in questo caso visto che la zona da cui proviene è abbastanza delimitata si riesce a fornire valori indicativi abbastanza precisi!
vivendo prevalentemente in acque bianche i valori ideali risulteranno piu alti rispetto a gran parte di quelli raccomandati solitamente
ph 7.5/8.5 kh 5/8 Gh 8/12 No2 0 mg/l No3 <30 mg/l temp.tra i 24¬į e i 29¬į


SPECIE COMPATIBILI: come tutti i serrasalmus ha una spiccata territorialità,ma ha uno strano comportamento,infatti in natura è solito vederlo aggregato a gruppi di nattereri piuttosto che a grupi del suo stesso genere.
in acquario si consiglia di allevarlo singolarmente ovviamente,ma non sono poche le prove di convivenza fatte con altri membri della sua spece (finite quasi sempre rovinosamente),mentre si riscontrano buoni risultati di convivenza con piccoli gruppi di pigocentrus nattereri in cattivita!


ALIMENTAZIONE E NATURA IN ACQUARIO:¬†In natura la specie si nutre di piccoli pesci ed attacca le pinne di quelli pi√Ļ grandi, in alcune occasioni sono stati osservati mentre si nutrivano di semi e ci sono segnalazioni di attacchi ad alcune piante in acquario.
Esami stomacologici non hanno rilevato però sostanziali resti vegetali, pertanto l'alimentazione in cattività può essere simile a quella di altri Serrasalmidi: Carne una volta a settimana (pollo,tacchino,quaglia,manzo,vitello,cavallo), pesce fresco o surgelato, polipo, seppie,totani, gamberi (si consigliano le mazzancolle grige visto il loro alto contenuto di carotene),persico,trota,trota salmonata,latterini,salmone e alici(somministrare questi ultimi 2 non di frequente visto che sporcano parecchio l'acqua,meglio se prima dei cambi settimanali);si consiglia inoltre per completare la dieta di integrare alga spirulina e vitanime ad uso acquariofilo!

 RIPRODUZIONE: tra maschio e femmina non c'è diformismo sessuale; il sesso dell'esemplare si riconosce solo durante l'accoppiamento.non si hanno notizie di avvenute riproduzioni in cattività fino ad ora

CONCLUSIONE: Il Serrasalmus sanchezi è un serrasalmus molto apprezzato dai piranhofili,per il fatto che non necessita di grosse vasche,se adeguatamente allevato diventa un pesce estremamente spavaldo,che non esita ad attaccare oggetti inanimati in vasca e attraverso il vetro,si consiglia assolutamente l'allevamento per chi ha gia un minimo di esperienza in ambito piranhofilo!