ALTRE DENOMINAZIONI: Pygocentrus bidorsalis, Serrasalmo ferox, Yellow piranha, Rio San Francisco Piranha, Giant Red Bellied Piranha, Black-Tailed Piranha, Flamed Piranha.
DISTRIBUZIONE: il piraya vive solo ed esclusivamente nel Rio San francisco nella parte meridionale del brasile.
MORFOLOGIA: la morfologia del piraya è molto simile a quella del nattereri, l’ avannotto ha un aspetto molto più esile rispetto agli altri pygocentrus, da adulto assume la classica forma rotondeggiante estremamente raccolta, la testa e la mandibola sono quasi sproporzionate rispetto al corpo, il piraya è il pygocentrus più grande della specie, in natura raggiunge i 50cm di lunghezza. L occhio è di colore chiaro. il piraya è in pratica l unico pygocentrus che conserva completamente il proprio colore fino all’ età adulta, esso non si limita al ventre ma partendo dalla mandibola si estende fino alla pinna caudale e in alto verso il dorso oltrepassa la linea laterale con vere e proprie fiammate che possono anche raggiungere il dorso del piranha (deve a questo il soprannome di flamed piranha). La colorazione del piraya dipende dalla zona di origine, esistono tre varietà di questo pesce il piraya yellow quello orange e quello rosso (rispettivamente di colore giallo, arancione o rosso).
LONGEVITA’: In natura, i piranha sono mangiati dagli altri animali e spesso cannibalizzati dagli altri piranha del loro stesso branco, così molti non vivono a lungo. Nell'acquario è un'altra questione. Sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 10 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto.
LITRAGGIO: il giovane piraya necessita di almeno 100 litri per sé che con la crescita fino all età adulta diventano almeno 150, il litraggio è fondamentale oltre che per la salute e la tranquillità del piranha anche per la sua crescita infatti è provato che più gli si dà spazio più il piranha cresce.
ARREDO: vale lo stesso discorso fatto per gli altri pygocentrus rocce piante e legni sono molto graditi soprattutto come rifugio nei momenti di paura, pur preferendo un fondale scuro per il piraya spesso si opta per un policromo chiaro, ricco di bianco, che produce uno splendido riflesso luminoso sul pesce mettendo in risalto il suo fantastico colore molto esteso nella parte inferiore del corpo.
TEMPERATURA: 25° / 29° Una temperatura più alta può rendere i Piranha più aggressivi e provocare più stress.
VALORI: PH= 6,5 / 7,2
GH= 8 / 10
KH= 4 / 5
SPECIE COMPATIBILI: gli altri pygocentrus, con i quali non creerà mai un rapporto di “branco”
ALIMENTAZIONE IN ACQUARIO: - Carne (Tutti i tipi tranne quella di maiale), pesce fresco o surgelato, cuore di bue, polipo, seppie, vermetti, petto di pollo, di tacchino, gamberi, filetti ecc. gradisce anche animali vivi quali pesci, anfibi, roditori e altri piccoli mammiferi
DENTI: I denti del piraya sono larghi, tricuspidi e taglienti come un rasoio. I denti poggiano su di una muscolatura possente che ha abbastanza forza per stroncare un dito di un piede o di una mano con un morso!
CONCLUSIONE: il costo del piraya è spesso molto elevato in quanto le milizie che sorvegliano le piantagioni che ricoprono le sponde del rio sanfrancisco si presentano armate e ostili verso i pescatori che si occupano della sua importazione che sono costretti a pagare somme di denaro in cambio del permesso di navigazione in quelle acque. La tattica di caccia del piraya è diversa da quella del resto della specie in quanto i piraya tendono degli agguati veri e propri prima di sferrare il proprio devastante attacco di branco sulla preda.